Il PD pontino la finisca di raccontare balle per quanto riguarda il problema delle mafie in provincia di Latina

LO RIPETIAMO PER l’ENNESIMA VOLTA: IN PROVINCIA DI LATINA NON E’ PROBLEMA DI SCARSITA’ DI ORGANICI DELLE FORZE DI POLIZIA, MA, INVECE, DI MANCANZA DI INTELLIGENCE

Apprezziamo l’attenzione dei parlamentari del PD al problema della penetrazione mafiosa nel tessuto economico e politico pontino.

Ma ancora una volta dobbiamo lamentare l’inappropriatezza dei loro interventi.

Tale carenza mette a rischio l’esito positivo di questi.

Concordiamo con l’esigenza di rafforzare gli organici dei magistrati che effettivamente sono insufficienti, ma per quanto riguarda le forze di polizia il discorso va affrontato conoscendo le situazioni e parlando in modo appropriato.

Lo ripetiamo all’onorevole Sesa Amici, che è una cittadina pontina e quindi dovrebbe conoscere le realtà del territorio, e agli altri suoi colleghi che con lei hanno firmato nei giorni scorsi un’interrogazione diretta ai Ministri dell’Interno e della Giustizia:

il problema non riguarda la “quantità” ma la “ QUALITA’”.

Intanto ci sono presidi, come il Commissariato della Polizia di Stato di Gaeta, che vanno soppressi spostando il personale, quasi tutto campano, nelle vicine Formia o, meglio, a Fondi.

A Gaeta non ha senso, con l’andata via del Comando USA, mantenere una quindicina di persone, quando a 6 chilometri, a Formia, c’è un altro Commissariato.

A Gaeta rafforziamo la Compagnia dei Carabinieri mandando qualche altro bravo sottufficiale, possibilmente proveniente dal ROS e, quindi, capace di fare indagini patrimoniali e finanziarie.

Il discorso, piuttosto, riguarda il Commissariato di Formia dove ci sono situazioni abbastanza delicate che vanno affrontate e risolte adottando dei provvedimenti radicali.

Ma questo è un tema che va discusso in altra sede, stante, appunto, la sua delicatezza.

Quando verrà il nuovo Questore, noi siamo intenzionati a chiedere un colloquio riservato proprio per parlargli di queste situazioni.

C’è tutta l’area dei Lepini che è completamente scoperta da parte della Polizia di Stato, oltre a quella di San Felice Circeo, Sabaudia e Pontinia. i cui territori sono fortemente infiltrati dalle mafie militari ed economiche.

Ma la specificità della situazione, più che su Polizia e Carabinieri, impone di incentrare l’attenzione sulla Guardia di Finanza, il corpo, cioè, di polizia economica.

Quando parliamo di mafie dobbiamo parlare di economia e di economia criminale.

E qui cade l’asino perché sulla Guardia di Finanza in provincia di Latina potremmo pubblicare un libro.

Non stiamo parlando solo delle cause che hanno portato al suicidio anomalo dell’ex Comandante della Compagnia di Fondi Capitano Fedele Conti né dell’operato dell’ex Comandante della Compagnia, oggi Tenenza, di Terracina capitano Berriola.

Parliamo, invece, della quantità di prestazioni di questo Corpo.

Poche, pochissime per quanto riguarda le indagini finanziarie e patrimoniali in materia di lotta alle mafie.

Sono anni che ci stiamo domandando il perché, mentre a Frosinone (e ne siamo contenti) vengono inviati Comandanti provinciali dalla statura dei Colonnelli Salato e Piccinini, oltre che comandanti di compagnia come quello di Cassino esperti ed eccellenti, non avviene altrettanto per quanto riguarda la provincia di Latina.

Eppure uomini e donne in campo ce ne sono ad iosa.

Un Gruppo provinciale a Formia, con i Baschi Verdi ed un Comando areonavale, presso il quale prestano servizio 3-4 colonnelli in servizi interni di semplice amministrazione, e Compagnie e brigate sparse dappertutto, a cominciare da Fondi, dove, malgrado una discreta presenza numerica di Fiamme Gialle (vogliamo domandarci quali sono le cause???), sta la situazione che tutti conosciamo.

Cominciamo a discutere caso per caso, comune per comune, per vedere le cose che non vanno e, poi, interveniamo.

In maniera appropriata, però, perché altrimenti rischiamo di farci ridere in faccia, come sta avvenendo, da parte dei Comandi Generali e dei rispettivi Ministri.

E –lo diciamo ancora una volta-finiamola di chiedere l’Istituzione di sezioni staccate di DIA e DDA che l’attuale Governo non approverà mai.

Si impegnino, piuttosto, i parlamentari del PD a farle istituire loro quando questo Governo non ci sarà più (speriamo che giunga presto questo momento) ed il loro partito ritornerà a governare il Paese.

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