Il nuovo Prefetto di Roma Pecoraro verifichi se il Comune di Ardea ha ottemperato o meno alle prescrizioni formulate dalla Commissione di accesso e dal Prefetto dell’epoca

Associazione Regionale del Lazio per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”
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OGGETTO: Comune di Ardea (Roma)

A seguito delle attività svolte dalla Commissione di accesso costituita con decreto n.14187/2006 da codesta Prefettura emersero seri elementi di giudizio ai fini della percorribilità dell’ipotesi di scioglimento del Consiglio Comunale di Ardea per gravi e persistenti violazioni di legge.

In particolare, l’attività di accesso evidenziò uno stato di diffusa illegalità gestionale dell’Ente in particolare nel settore edilizio -nel quale sono risultate rilasciate concessioni su terreni privi dei requisiti di edificabilità -, sul piano dell’inerzia dell’Amministrazione comunale nel reprimere l’abusivismo, nel settore degli appalti ed in quello del servizio raccolta rifiuti, causa – questo ultimo – di un grave contenzioso con la ditta assegnataria.

Il Prefetto Achille Serra nell’agosto del 2006 concesse all’Amministrazione comunale di Ardea 30 giorni di tempo, poi reiterati, per rimuovere le cause che avevano determinato la nomina della Commissione di accesso e la possibilità dello scioglimento dell’amministrazione.

A distanza di due anni, però, sembra che, non solo non siano state rimosse le cause di cui sopra, ma che addirittura a quelle se ne siano aggiunte altre, in particolare nella gestione degli appalti, nelle assunzioni e nelle stabilizzazione del personale, nella gestione del cimitero comunale, nell’espletamento della gara per la gestione delle mense scolastiche.

Alla luce di quanto sopra, la preghiamo di voler promuovere un’approfondita attività ispettiva per verificare lo stato attuale delle cose.

IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Elvio Di Cesare

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