Il multidipendente dello Stato, una nuova professione

IL MULTIDIPENDENTE DELLO STATO, UNA NUOVA PROFESSIONE

Leggiamo sul Corriere della Sera di questo signore, evidentemente nel passato molto potente, che riusciva ad esser dipendente pubblico, ben pagato, in più amministrazioni contemporaneamente. Due cose.1) Ma l’INAIL, l’INPS, il fisco non se ne erano mai accorti? 2) “Ti conosco, mascherina”: non è che l’avvocato per caso ha il nome che comincia per P?

CORRIERE DELLA SERA, CRONACA DI ROMA 3 MARZO 2011

L’avvocato dai mille volti e dai mille incarichi

Avvocato, ma anche ex magistrato amministrativo. Dirigente, ma anche consulente. «Un caso del tutto eccezionale», scrive il viceprocuratore generale Pio Silvestri, che ha provocato all’Erario un danno di 2, 34 milioni di euro. Perché l’anonimo legale è riuscito, «fornendo false dichiarazioni», a farsi assumere come dirigente contemporaneamente dal Comune di Pomezia, dal ministero dell’Economia e dall’Istituto nazionale di Alta matematica. Non solo: nello stesso periodo di tempo questo professionista dai mille volti ha ottenuto 62 consulenze, «figurando come avvocato e fatturando con la partita Iva della quale era titolare in quanto intestatario – tra l’altro – di un’attività di ristorazione». Un tipo infaticabile, non c’è che dire. C’è però da chiedersi: per quante ore al giorno l’ex magistrato avrà occupato le sue tre scrivanie dirigenziali?

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