Il “modello” di comunicazione di un’Associazione antimafia operativa e di frontiera. Un “modello” intelligente, moderno, diverso dalla comunicazione tradizionale. La comunicazione dell’Associazione Caponnetto sia attraverso il suo sito che la sua pagina Facebook DEVE ESSERE FINALIZZATA AL PERSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE, obiettivi che sono: la DENUNCIA, L’INVITO AD INDAGARE, LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI E, PER ULTIMO, UN’informazione compiuta e corretta.

QUELLO DI UN’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA SERIA DEVE ESSERE UN MODO NUOVO ED INTELLIGENTE DI COMUNICARE.
LA COMUNICAZIONE NON DEVE ESSERE INTESA COME CRONACA, SCOOP, MA, AL CONTRARIO, ESSA DEVE ASSOLVERE SEMPRE AD UN RUOLO INTANTO DI DENUNCIA DI FATTI ATTUALI E NON DEL PASSATO E, POI, DI FORMAZIONE SUL MODO COME SI DEVE FARE ANTIMAFIA.
QUINDI LO DICIAMO SOPRATTUTTO AI NOSTRI AMICI: ATTENTI A QUELLO CHE CI MANDATE. TUTTO DEVE ESSERE FINALIZZATO AL PERSEGUIMENTO DELLE FINALITA’ DI UN’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA SERIA CHE OPERA LA FRONTE.
Non si tratta di essere selettivi o, peggio, elitari, ma fare antimafia è una cosa seria ed impegnativa.
Specialmente nell’Associazione Caponnetto che ha tutta una sua specificità che la differenzia da tantissime altre associazioni antimafia.
Abbiamo più volte tentato di trasmettere e far recepire un messaggio importante:
PER CHI FA UN’ANTIMAFIA DI INVESTIGAZIONE E DENUNCIA, LA COMUNICAZIONE HA UN RUOLO IMPORTANTE, VITALE SI POTREBBE DIRE.
C’è un “MODO” diverso di comunicare da parte di chi, come noi, fa l'” ANTIMAFIA DEL GIORNO PRIMA ” e non quella del “GIORNO DOPO”.
L’Associazione Caponnetto è un sodalizio OPERATIVO, non retorico, non della memoria.
A noi il racconto delle cose avvenute interessa fino ad un certo punto e non oltre.
Abbiamo detto e riteniamo utile ripetere per chi non ha capito o non vuole capire che il sito dell’Associazione Caponnetto, come la sua pagina Facebook, vengono letti attentamente e costantemente:
1) dai camorristi e dai mafiosi;
2) dai giornalisti;
3) dalle forze dell’ordine;
4) dai magistrati;
5) da qualche esponente politico sensibile ai problemi delle mafie o, comunque, interessato, per amore o per colpa, ad essi:
Li abbiamo elencati per ordine di interesse, secondo le verifiche che facciamo di tanto in tanto.
Per tutti questi soggetti, il messaggio che noi vogliamo trasmettere è articolato e delicato: per taluni è un messaggio di stimolo e di sfida, per altri di un tipo di informazione compiuta e corretta e per altri ancora si tratta di vere e proprie segnalazioni quale invito ad approfondire e ad indagare.
Ma la nostra comunicazione ha anche un ruolo pedagogico oseremmo dire e tutto interno: quello che punta a formare i soggetti che vogliono fare antimafia in modo che la sappiano fare veramente superando la fase della retorica e del bla bla.
Lo stiamo dicendo in tutte le salse: per la retorica ed il bla bla non è più tempo.
OGGI BISOGNA AGIRE E BASTA, SENZA CHIACCHIERE.
Il mondo politico, fatta qualche rara eccezione, è corrotto e marcio.
La corruzione dalla politica si trasferisce inevitabilmente nelle Istituzioni.
Corruzione e marciume significano MAFIA, una mafia che ormai è nello Stato, nella politica, nella pubblica amministrazione, nella società.
Ma che volete che interessi al corrotto ed al mafioso il discorso sulla legalità e quant’altro?
Vi ride solo in faccia e continua a fare i suoi sporchi affari finendo di inquinare quel poco che non è stato ancora inquinato.
C hi continua a chiacchierare ed a parlare di cose del passato, ignorando quelle attuali, vuol dire che non ha la benché minima consapevolezza della gravità del fenomeno mafioso e del livello di inquinamento dello Stato.
E questo è comprensibile per il soggetto individuale e comune ma non per un’associazione antimafia che, peraltro, sta sulla linea del fronte.
LA DENUNCIA, LA DENUNCIA, LA DENUNCIA, con nomi e cognomi.
Questo ci interessa e non altro.
LA DENUNCIA DI COSE ATTUALI.
Insomma, per concludere, tutta la COMUNICAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO DEVE ESSERE FINALIZZATA AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE STESSA.
Noi non siamo un giornale, non siamo un blog o altre cose del genere: Se lo mettano bene in testa tutti coloro che ci scrivono.
Sito e pagina Facebook dell’Associazione Caponnetto sono e debbono essere sempre di più come la pistola è per il poliziotto o il carabiniere, cioé armi di attacco e di DENUNCIA al contempo.
Intelligenti pauca.

Archivi