Il mistero del cadavere trovato nel Lago di Paola a Sabaudia.E’ il secondo in 3 anni nella stessa area Sabaudia-San Felice Circeo

Per i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina è un vero e proprio rompicapo.
Ove si tratti di omicidio, quello del cadavere trovato nel Lago di Paola a Sabaudia  sarebbe un giallo che speriamo che venga risolto.
Circa 3 anni fa nella Baia d’Argento, sempre nei pressi di Sabaudia, fu trovato impiccato un altro uomo il cui cadavere non fu possibile identificare a causa delle decomposizione del cadavere.
Sarebbe, quello attuale, il secondo caso in appena tre anni.
Nella stessa area Sabaudia- San Felice Circeo.
Troppi, in un territorio notoriamente devastato da una forte presenza mafiosa.
Non vogliamo azzardare alcuna ipotesi, ma certo è che, sempre che si tratti di colpo di pistola e. quindi, di omicidio, ci troveremmo in presenza di una vera e propria esecuzione di stampo mafioso.
Uno-due colpi alla tempia, alcuni pesi attaccati al corpo per non farlo emergere dall’acqua.
Il classico agire della criminalità organizzata.
Per un giudizio definitivo, attendiamo l’esito dell’autopsia disposta dal PM.
A Sabaudia e San Felice Circeo è ormai allarme rosso, mentre in tutta la provincia di Latina si vive in un clima di emergenza criminale.
Quando la criminalità organizzata alza il tiro ed arriva a sparare ed uccidere, vuol dire che gli equilibri sono rotti e c’è da  aspettarsi di peggio.
Dall’era della contaminazione del tessuto economico e politico, si è passati a quella degli investimenti di capitali sporchi e, ora, a quella dello scontro fra clan.
Ipotesi, ovviamente, ma ipotesi supportate dalla constatazione di fatti reali.
Al lungo elenco dei morti ammazzati per sospette mani mafiose, si aggiungono ora questi altri due eventi misteriosi che non fanno altro che turbare sempre di più  un’opinione pubblica già abbastanza spaventata per quanto sta avvenendo in provincia di Latina da 30-40 anni in qua.

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