Il missile ritrovato vicino a Ceccano. Cause e finalità?

Più che l’identificazione degli autori, che potranno anche essere dei criminali comuni, della posa nel posto in cui è stato ritrovato il missile -o razzo che dir si voglia-, a noi interessa capire le “cause” e le “finalità” dell’atto.

Il “significato” del gesto.

Perché in quel posto e non in un altro?

A “chi” era diretto il messaggio?

E perché?

Se non si tratta di terroristi – e concordiamo -, ma, invece, di criminalità organizzata – o, meglio, diamole la definizione più appropriata, camorra –, allora le domande che ci poniamo e poniamo sono pertinenti.

Perché in quel posto e non, ad esempio, a Cassino o in un altro comune della Ciociaria dove gli interessi della camorra sono altrettanto forti?

Qual’è il motivo che avrebbe scatenato l’ira della camorra o, magari di qualche famiglia di origine nomade?

Qualche interesse leso?

Qualche patto non rispettato?

Un gesto per intimidire ed indurre a…?

A che cosa?

Abbiamo fiducia nelle qualità investigative degli inquirenti, ma riteniamo che il fatto non abbia contenuti semplicemente criminali, ma potrebbe averne anche di carattere economico e, eventualmente, anche politico.

Se fosse così, sarebbe ancora più inquietante perché rivelerebbe una commistione fra interessi politici e criminali, con una tendenza al ricorso a metodologie criminali, più che preoccupante.

La Ciociaria ha un eccellente apparato investigativo capace di scavare bene nella storia della criminalità che l’ha interessata.

E, quindi, anche in quella del modo di pensare ed agire dei gruppi criminali.

Siamo certi, quindi, che gli inquirenti ciociari sono in grado di valutare tutte le piste investigative, nessuna esclusa.

Aspettiamo, quindi, con fiducia di conoscere l’esito delle indagini in corso per esprimere un giudizio definitivo.

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