Il mancato scioglimento dell’Amministrazione di Fondi sarebbe un atto di cedimento e di via libera ufficiale alla mafia

LE DIMISSIONI DEL SINDACO E DEI CONSIGLIERI DELL’INTERA MAGGIORANZA CHE AMMINISTRA IL COMUNE DI FONDI ALLA VIGILIA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CHE DOVRA’ DECIDERE LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER CONDIZIONAMENTI MAFIOSI RAPPRESENTANO UN’AMMISSIONE DI COLPA!!!

CIO’ NON POTRA’ ESSERE ASSUNTO DAL GOVERNO COME SCUSA PER EVITARE COMUNQUE IL PRONUNCIAMENTO E CONSENTIRE, COSI’, CHE PERSONE EVENTUALMENTE COLLUSE CON LA MAFIA POSSANO TRANQUILLAMENTE PRESENTARSI NUOVAMENTE AL GIUDIZIO DEGLI ELETTORI E RITORNARE AD AMMINISTRARE LA CITTA’ ED IL TERRITORIO.

Calma!

Fino al giorno della riunione del Consiglio dei Ministri che ha all’ordine del giorno il “caso Fondi”, non è possibile esprimere alcun giudizio né assumere alcuna iniziativa.

Noi speriamo ancora che il Governo voglia comportarsi salvaguardando la dignità del Paese e della provincia di Latina non consentendo ad ex amministratori pubblici eventualmente risultati collusi con la mafia di ritornare a ricoprire il loro ruolo.

Sarebbe come dire: la mafia deve governare questo Paese!

Aspettiamo.

Ma se dovesse verificarsi questa eventualità, la risposta dovrebbe essere fulminante, massiccia, definitiva.

La mafia NON DEVE governare questo Paese.

E noi tutti-tutti i cittadini onesti di Fondi, della provincia di Latina, del Lazio e dell’intero Paese-non dobbiamo e non debbono consentire che ciò avvenga.

Con tutti i mezzi che una democrazia, seppur in agonia, ancora ci consente.

Prepariamoci perché, altrimenti, sarebbe la capitolazione dell’Italia democratica e civile di fronte alla mafia.

Ci maledirebbero i nostri figli, le nuove generazioni, l’Europa ed il mondo civile.

Chiamiamo alla mobilitazione tutte le Associazioni antimafia d’Italia, la società civile, i partiti democratici, i cittadini onesti di questo sfortunato Paese, i sindacati dei lavoratori e degli imprenditori non mafiosi per respingere un eventuale atto dal sapore quanto meno eversivo.

Associazione A. Caponnetto

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