IL LATTE E I NIPOTI DEL BOSS. C’è un altro indagato nei rapporti tra il gruppo Parmalat e il clan dei Casalesi

IL LATTE E I NIPOTI DEL BOSS. C’è un altro indagato nei rapporti tra il gruppo Parmalat e il clan dei Casalesi

CASAL DI PRINCIPE C’è un altro indagato nei rapporti tra il gruppo Parmalat e il clan dei Casalesi, specificatamente la famiglia, rappresentata da Filippo e Nicola Capaldo, nipoti del boss. Si tratta di Giuseppe Castellano, uno dei destinatari dell’avviso di accertamenti tecnici non ripetibili da parte della Dda sui supporti informatici al vaglio degli inquirenti. Per intenderci, nel rito ordinario vige il principio della prova che si forma nel dibattimento, in questo caso ci sono elementi, prove che non sono testimoniali e non ripetibili nel tempo, vengono eseguite e acquisite come prova dinanzi al giudice, oltre che al Pubblico ministero. Oltre ai Capaldo e all’imprenditore Adolfo Greco, sono indagati i due dirigenti locali della Parmalat, Lorenzo Vanore e Antonio Santoro, rei, per l’accusa, di aver stretto un patto con i rampolli del clan dei Casalesi per ottenere l’egemonia della Parmalat nella distribuzione del latte in Campania, e per due prestanome, Giuseppe Petito e Teresa Zazzaro a cui si contesta il trasferimento fraudolento di valori.

22 Gennaio 2020

fonte:https://casertace.net/

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