Il grido di dolore di un Testimone di Giustizia,di uno,cioé,che per amore di Giustizia e di rispetto della sua gente del sud,ha sacrificato affetti ed interessi

Il grido di dolore  di un Testimone di Giustizia,di uno,cioé,che per amore  di Giustizia e di rispetto della sua gente del sud,ha sacrificato  affetti ed interessi

Il giorno dopo ….si piange ma non c’è memoria!

Tutti gridano alla VERGOGNA,ma il giorno dopo …… è troppo tardi.
Questa ennesima tragedia è la prova che in un paese ostaggio della corruzione del malaffare  il popolo onesto paga il prezzo più alto.
Dove la pioggia semina morte,dove i cavalcavia crollano,dove si muore per un intervento banale,dove il ricatto è prassi  e  regola .
Un Padre,un figlio una mamma sono le  vittime innocenti di un sistema che ruba il futuro e  le speranze di tutti noi.
Ma si subisce indifferenti alla razzia del potere colluso.
Non si può gridare Giustizia se poi si è indifferenti,se poi  non si ha memoria delle tragedie passate.Tante le  sentenze che mai trovano un colpevole e che troppo spesso per un difetto di forma o una prescrizione tutto resta impunito e chi chiede verità e Giustizia resta deluso e beffato da chi le carte dei processi le manipola.Poi ci sono i depistaggi e tutto resta impunito.
Uomini spregiudicati che lucrano su ciò che è diritto di un popolo,non c’è settore indenne da questi criminali,la cricca fa soldi poi il potere,le collusioni che  distruggono il bene comune………Questa nazione è ormai al collasso ma non c’è indignazione.
Ora è il tempo delle polemiche,delle promesse, ma basteranno solo pochi mesi perché tutto resti un tragico ricordo di una giornata durante la quale  a pagare il prezzo più alto sono stati ,come al solito,uomini e donne onesti, colpevoli solo di vivere in una nazione che “vive”
di corruzione e che emargina gli onesti e premia i disonesti.

Gennaro   Ciliberto
Testimone di Giustizia

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