Il grande bluff.

Il grande bluff.Un appello ai Testimoni di Giustizia “ RESTATE UNITI.NON DIVIDETEVI E TENETEVI PRONTI PER UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DAVANTI AI PALAZZI ROMANI DEL POTERE CONTRO LE PRESE IN GIRO SISTEMATICHE DEL GOVERNO E DEL MINISTERO DELL’INTERNO!!”

 

 

 

Seguiamo con attenzione le vicissitudini dei testimoni di giustizia.

Dopo il bluff della carta dei diritti e dei doveri tanto annunciata dall’ ex Vice Ministro Bubbico ma mai resa pubblica e cosa più grave mai attuata,ora è il tempo del bluff lavoro.

Ci troviamo che a gestire questa classifica di beneficiari della legge n 204 sia un solo soggetto per lo più un civile in forza al Servizio Centrale di Protezione.

Non tocca a noi ricordare come in questi anni il Servizio Centrale di Protezione abbia trattato la categoria dei testimoni di giustizia .

Come è noto che circa 600 mila euro siano spariti dalle casse del SCP.

Ma ritorniamo alla legge bluff.

Questa legge che ad oggi non ha prodotto il risultato prefissato rende ancora una volta la categoria dei testimoni di giustizia una categoria di serie B.

Infatti dopo l assunzione dei testimoni di giustizia Siciliani,assunti solo grazie ad una legge regionale,la restante parte di testimoni di giustizia attende.

Da precisare che molti testimoni di giustizia sono letteralmente ridotti alla fame e che gran parte di questi uomini e donne hanno in media cinquanta anni.

Ci chiediamo come uno Stato non riesca a collocare poco più di 80 testimoni di giustizia,come questo Governo non riesca ad alleviare le pene di chi si è fidato dello Stato.

Come è possibile che questo Governo si renda colpevole di questa “tortura”.

Uno Stato che non attua una legge nazionale è uno Stato non credibile.

Lotte politiche hanno mandato in frantumi la legge 3500.

Ora che dire noi resteremo sempre in allerta e pronti a sostenere i testimoni di giustizia come sempre abbiamo fatto.

Chiederemo al Ministro dell’ interno chiarimenti sul mancato funzionamento della legge assunzioni e se per caso in qualche cassetto del Viminale ci sia la carta dei diritti e dei doveri di paternità di Bubbico.

Infine rivolgiamo un appello a tutti i testimoni di giustizia

RESTATE UNITI

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