Il Giudice di pace Eugenio Fedele candidato di una colazione di centro-sinistra allargato alla carica di Sindaco di Terracina?

IL GIUDICE DI PACE EUGENIO FEDELE A CAPO DI UNA COALIZIONE DI CENTRO-SINISTRA ALLARGATO NELLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI TERRACINA?

Una coalizione non del centro-sinistra storico ma allargata anche a forze di centro e singoli cittadini animati da un’ansia di rinnovamento.

Terracina, le cui vicende politico-amministrative hanno fatto cronaca – ed anche cronaca nera talvolta, come nel caso del suicidio del segretario generale del Comune – ha bisogno di rinnovamento, rinnovamento radicale, di aria nuova, di persone oneste, amanti del bene comune, di legalità, di tanta legalità.

Chi conosce bene il territorio, chi ha scavato e scava come facciamo noi, chi sa del fortissimo inquinamento mafioso del suo tessuto economico e sociale, chi è consapevole del pericolo di un conseguente, inevitabile condizionamento di quello politico ed istituzionale, non può che gioire della notizia. Ammesso che essa sia fondata.

Conosciamo il giudice Fedele e lo stimiamo tantissimo. Per la sua onestà intellettuale e morale, per il suo coraggio, per la sua rettitudine.

A noi non interessano le vicende politiche in quanto tali perché siamo gelosi della nostra autonomia da tutto e da tutti. Ma non possiamo essere indifferenti a talune scelte che incidono, poi, sulla vita di una comunità.

Di certo non ci farebbe piacere, tanto per essere più chiari, se il tale partito candida un mafioso, un amico dei mafiosi, un disonesto, uno che cura gli interessi propri, uno che “ impiccia”.

Non sappiamo se la notizia di tale candidatura sia fondata o meno. L’abbiamo appresa dai giornali e non vogliamo nemmeno chiedergli conferma o meno. Per il rispetto, la stima e l’affetto che nutriamo nei confronti del giudice Fedele.

Ove essa fosse fondata, però, un consiglio ci permettiamo dargli: non si lasci imbrigliare dai giochi dei singoli partiti, assuma un ruolo di super partes senza etichettarsi in un modo o l’altro. E ponga alle oligarchie delle forze che si riconoscerebbero nella sua candidatura alla carica di Sindaco la condizione del suo diritto a vagliare candidatura per candidatura.

Terracina ha bisogno di gente nuova, di persone pulite, in grado e dotate di volontà di ripristinare un clima di vivibilità civile e democratica.

Archivi