Il gioco delle mafie?

Latina, 9 maggio 2005

Al Comando Generale della Guardia di Finanza ROMA

e p. c. Alla Direzione Nazionale Antimafia ROMA

Sguarnire dei presidi locali territori “caldi” come quelli di Gaeta, Scauri e molti altri, invece che rafforzarli come sarebbe necessario, non significa, oggettivamente, fare il gioco delle mafie?

Ci rifiutiamo di credere che Codesto Comando Generale voglia fare questo. Ma, se la notizia riportata da alcuni organi di stampa fosse fondata, sarebbe risibile ogni motivazione.

C’è, al contrario, l’esigenza di dotare i comandi locali di maggiori mezzi e più uomini esperti nel lavoro di intelligence.

La presenza di una Guardia di Finanza potenziata sul territorio pontino e, in particolare, nella parte meridionale di questo – da Terracina in giù – è vitale ai fini di una più incisiva azione di contrasto di una criminalità organizzata che nel tempo è diventata sempre più mafia economica, cioè impresa.

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