“Il funerale che sembrava la scena di un film……la mia amarezza , la mia impotenza di donna del sud che ha cercato di combattere la cultura mafiosa e di educare alla legalità si uniscono ad un sentimento di vergogna…..mi vergogno per la chiesa, mi vergogno per lo stato,mi vergogno per le vittime di mafia,mi vergogno per tutte le persone oneste che tutti i giorni subiscono illegalità e ingiustizie……..mi vergogno per gli antichi e moderni romani.” (Francesca Palazzolo su Facebook-21 agosto 2015)

E’,questo,il miglior titolo che siamo riusciti  a  dare a questa breve nota che riteniamo doveroso scrivere dopo il vergognoso episodio verificatosi ieri nella Capitale d’Italia,prendendolo in prestito da Facebook e chiedendo scusa all’autrice per non aver avuto il tempo di chiederle l’autorizzazione.

VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA E MILLE VOLTE VERGOGNA.

Vergogna per la chiesa,innanzitutto;vergogna per lo stato che ha dimostrato di essersi dissolto e di  non esserci più ,vergogna per Roma e per l’Italia intera.

Ieri sera,nella Capitale d’Italia,lo Stato ha firmato la dichiarazione di resa alla mafia!

Ora partiti,associazioni asservite,ipocriti,opportunisti,affaristi di ogni natura,faranno finta di essersi sdegnati e probabilmente organizzeranno anche qualche manifestazione per buttare fumo negli occhi degli allocchi..

Noi dell’Associazione Caponnetto lo diciamo subito e in maniera chiara .NON PARTECIPEREMO E NON DAREMO LA NOSTRA ADESIONE A QUESTE SAGRE DELL’IPOCRISIA.

Il Governo chieda scusa agli  italiani onesti,dimostri con i fatti il suo rammarico per quanto è avvenuto destituendo immediatamente Ministro degli Interni,Prefetto e Questore di Roma e,poi,ne parliamo.

Prima che  avvenga ciò,non siamo disponibili per nessuno perchè non vogliamo  far sporcare la nostra sigla nobile  prestigiosa da alcuno schizzo di merda………..

Proprio ieri mattina ci ha telefonato un avvocato da Milano  per sfogarsi sulle “schifezze “che ha trovato  nella sua città  e nel paese al suo rientro in Italia dopo una decina di anni trascorsi in Inghilterra,il quale alla fine ci ha chiesto se noi  nutriamo ancora una speranza di salvezza per l’Italia.”NO”,é stata la nostra risposta.

“No” se il popolo,la sua parte migliore ed ancora pulita, non si decide subito a cacciare a calci nel sedere- “con i forconi” ,diceva Sandro Pertini – questo esercito di inetti,di corrotti,di mafiosi che hanno nelle proprie mani le sorti del Paese,dal più piccolo comune in sù.

Se ne salvano pochi ed il sistema ormai é marcio.

Irrecuperabile.

Ieri a Roma abbiamo avuto la conferma che ormai a comandare nella Capitale  e nel Paese é la mafia la quale ha voluto dimostrare davanti al mondo intero la sua potenza ed il suo dominio assoluto su tutto e su tutti.

La mafia parla attraverso i segni ed il fatto che essa abbia voluto dare questa dimostrazione  di onnipotenza nella Capitale d’Italia –e,non dimentichiamolo mai,nella Capitale del cattolicesimo nel mondo –sta a significare che essa ha ormaii il controllo assoluto anche dell’aria che respiriamo..Altro che “legalità”,”giustizia” e tutte quelle altre parole vuote e senza senso che anche molti  fra  noi  della cosiddetta antimafia sociale ipocritamente  vanno  pronunciando negli incontri o scrivendo sui giornali..

Da anni stiamo dicendo che i Prefetti vanno eliminati o quanto meno ad essi vanno subito sottratte le competenze in materia di prevenzione antimafia.Essi non fanno prevenzione.Non la vogliono fare,non gliela fanno fare,non ne sono capaci ? Non ci interessa.A noi interessa che vengano esonerati subito da quei compiti che debbono essere assegnati alle DDA.Punto.La conferma,se di conferma almeno per noi c’era ancora bisogno,c’é venuta dalle parole del Prefetto di Roma che in maniera spudorata,sempre che le dichiarazioni riportate dai giornali siano veritiere,ha confessato che lui non era stato informato di quanto avveniva con la morte ed i funerali del Casamonica. Del Casamonica,non dell’ultimo spacciatore.La dichiarazione finale ed ufficiale di resa dello Stato di fronte alla mafia !!!!!!!!

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