Il Convegno. Significato ed obiettivi nella concezione dell’Associazione Caponnetto.

LA MANIA DI “FARE I CONVEGNI”

Ci scrivono spesso nostri estimatori di tutta Italia per dirci:”organizziamo un convegno a……..”.
Giova  sottolineare  che il Convegno,per essere efficace e per produrre risultati,deve sempre
essere legato  a temi ,problemi,situazioni del territorio  e visto nell’ambito di un quadro generale
di attività  già svolte o che si  intende svolgere sull’area.
Esso,ciò,per non restare pura e mera retorica,deve essere  la  sede e l’occasione dove tirare le
somme di un’attività già svolta o che si  vuole programmare  per combattere concretamente – con
l’INDAGINE E LA DENUNCIA-le mafie non solo militari,ma soprattutto politiche,economiche ecc.
I convegni dell’Associazione Caponnetto – se fate attenzione-vedono sempre come relatori per lo
più Magistrati,rappresentanti delle forze dell’ordine,giornalisti d’inchiesta.
Rarissimamente esponenti politici e,comunque,quando ce n’è qualcuno,si tratta sempre di
persone impegnate nella lotta alle mafie,come si é verificato nel Convegno di Fondi al quale ha
partecipato anche Claudio Fava il quale é v.Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia
ed il cui padre é stato ammazzato dalla mafia.
L’Associazione Caponnetto é un’associazione antimafia di frontiera,che privilegia l’operatività e
non la retorica.
Dove essa é presente ed attiva,con un’ampia attività di indagine e di denuncia alle spalle,il
Convegno si può fare perché esso rappresenta un momento di analisi delle cose fatte e da fare ed
uno stimolo per fare sempre di più e meglio.
Altrimenti,no.

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