Il Convegno di Sperlonga

A PROPOSITO  DELLA MANCANZA DI TEMPO PER TALUNI INTERVENTI DA PARTE DI  AMICI DEL PUBBLICO  NEL CORSO DEL CONVEGNO DEL 7 LUGLIO A SPERLONGA

 

Ci dispiace dal profondo del cuore che taluni amici facenti parte del pubblico non abbiamo avuto la possibilità, per mancanza di tempo ,di intervenire nel dibattito come desideravano.

Ci dispiace ,in particolare,per il giornalista Pagano,per Nicola Reale già consigliere comunale di Sperlonga  e per il Dr.Ciorra proprietario delle Terme di Suio di Castelforte ,di recente  rimasto vittima di un avvertimento di fuoco mafioso.

Forse,se essi fossero rimasti fino alla fine dei lavori,avremmo trovato qualche spazio per i loro interventi.

Chiediamo scusa a tutti e tre.

Detto questo,però,va anche sottolineato che gli interventi puntuali dell’Ing.Pollio e dell’ex consigliere comunale di Fondi Enzo Trani hanno ben espresso  il pensiero,le preoccupazioni e la rabbia di tutte le centinaia di presenti di fronte alla situazione drammatica esistente nel Basso Lazio e nel sud pontino in particolare a causa della condotta inqualificabile  della politica e delle istituzioni pontine  e dei comportamenti omissivi degli organi responsabili locali.

D’altra parte non si poteva impedire ai magistrati ,al Sen.Giarrusso ed al Questore di Latina di avere tutto il tempo per  svolgere le loro relazioni ,trattandosi di persone tutte  impegnate in prima linea nella lotta al crimine ed alle bande criminali  che infestano il territorio.

Siamo certi che  le Autorità presenti,a cominciare dal Prefetto di Latina,abbiano avuto la possibilità e tutti gli elementi,dal tono degli applausi e dalle espressioni di approvazione ed anche di disapprovazione provenienti dalla platea,per giudicare lo stato d’animo ed il pensiero della gente illuminata.

Mai vista,infatti,una platea così attenta,sensibile e partecipe come quella dell’altra sera a Sperlonga.

Un cinema strapieno e con persone anche  in piedi lungo le pareti,alcune delle quali  provenienti anche da altre province e regioni come la Campania e l’Abruzzo-Molise,che hanno fatto centinaia di chilometri  per manifestare con la loro presenza il loro interesse e la loro volontà di lotta contro le mafie  e la politica ed il potere corrotti e mafiosi.

Un buon segnale  che  da una parte ci aiuta ad individuare la parte viva,più sensibile  e combattiva della società civile e dall’altra ci stimola ad essere sempre più incisivi ed efficaci nel nostro lavoro.

Una persona che noi non conoscevamo e che ci ha detto di essere venuta da un paesino al confine con la Calabria ci ha detto fuori del Cinema:” E’ la prima volta che ho preso parte ad un Convegno nel quale hanno parlato combattenti di prima linea e non quacquaraquà e corrotti.Ho  sentito parlare dell’Associazione Caponnetto  da un mio amico Testimone di Giustizia  ed ho voluto fare circa 4 ore di macchina  per venire personalmente ad ascoltarvi. Grazie per quello che fate.Sono con voi “.

Queste cose ci inorgogliscono e ci gratificano di  tutte le amarezze ,le sofferenze,le delusioni  di cui siamo vittime a causa dell’indifferenza  di gran parte delle popolazioni locali incapaci di rendersi conto dei pericoli che sta correndo l’intero Paese assalito da un esercito sterminato  di malfattori e mafiosi .

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