Il Convegno ad Oriolo Romano. Abbiamo raccolto alcuni elementi che ci inducono ad accendere i riflettori su tutta l’area che da Santa Marinella sale verso Tolfa-Canale-Oriolo Romano e territori circostanti. Ci sono o stanno per esserci investimenti di cospicui capitali sulla cui “origine” sarebbe bene che la DIA accendesse i riflettori. Si tratta di un territorio a ridosso del Porto di Civitavecchia e può comprendersi, pertanto, l’interesse che riveste da parte di gruppi criminali di ogni specie. Scatti, quindi, l’allerta generale!

Il Convegno ad Oriolo Romano del 23 gennaio u. s..
Un convegno non eccessivamente partecipato, ma, comunque, estremamente interessante per noi in quanto ci ha dato la possibilità di raccogliere a margine di esso notizie significative circa la presenza e le attività alquanto sospette su tutta l’area che da Santa Marinella sale verso Tolfa-Canale-Oriolo Romano e zone circostanti.
Un’area fortemente attenzionata da soggetti che provengono da altri territori del Paese che, a quanto pare, starebbero o vorrebbero impegnare cospicui capitali per alcune attività economiche.
Nulla di più e nulla di meno, ma, comunque, elementi che ci inducono ad approfondire le questioni per farne oggetto di precise richieste di attenzione e di approfondimenti da parte degli organismi centrali investigativi e giudiziari.
Già nei primi anni 2000 raccogliemmo alcuni elementi significativi per quanto riguarda il territorio Santa Marinella-Tolfa, elementi, però, che non fummo in grado di approfondire per la morte del nostro ex V. Segretario regionale Gigi Daga che curava quella zona.
Ora abbiamo raccolto altri elementi che ci inducono ad accendere i riflettori su un territorio che, forse, è stato un tantino trascurato a causa di nostre deficienze di carattere organizzativo.

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