Il convegno a Roma del 4 dicembre presso la Regione Lazio promosso dalla FdS sulla presenza mafiosa nella nostra regione

Un convegno a più voci quello organizzato dalla Federazione della Sinistra alla Regione Lazio Sabato 4 dicembre u.s., un convegno che ha visto la partecipazione delle organizzazioni più impegnate nella lotta alla criminalità, da Libera con Antonio Turri, all’Associazione Caponnetto con Elvio Di Cesare e Simona Ricotti, a Legambiente con Marco Omizzolo, a SOS Impresa con Anna La Rocca, al Sindacato di polizia SILP con Cosmo Bianchini, alla CGIL Funzione Pubblica con Lorenzo Mazzoli e, poi, con Luisa Laurelli. Giovanni Russo Spena, Fabio Nobile, Ivano Peduzzi ed altri ancora.

Un convegno al quale è mancata la partecipazione, come al solito, dei partiti politici, dal PD all’IDV e, come sempre, di quelli della destra.

E’ apparso ancora una volta chiaro che il re è nudo, che, quando si parla di mafia, c’è gente che non ci vuole sentire.

Gente che non si rende conto – e nemmeno si vuole rendere conto- del fatto che, agendo così, si mostra come la migliore alleata delle mafie.

Tutti gli intervenuti hanno messo in evidenza come ormai il tessuto morale, culturale, sociale, politico ed istituzionale del Lazio sia fortemente inquinato e come le istituzioni locali e nazionali mostrino scarsa volontà di combattere efficacemente le mafie.

Non c’è stata alcuna elencazione, grazie a Dio, di fatti e situazioni e ciò prova che finalmente tutti i partecipanti al convegno sono convinti del forte radicamento mafioso nella nostra regione.

Narrazioni e lamentazioni sono ormai fuori luogo ed oggi c’è solo da decidere, tutti insieme, sul come fare un’antimafia seria, non retorica.

La volontà unanime è quella di fare rete davanti alla gravità della situazione cercando di stimolare la gente, almeno quella non corrotta, a scendere in campo nelle e con le associazioni antimafia contro questo morbo che sta appestando ed uccidendo anche la nostra Regione.

Un successo, insomma, almeno sulla carta.

Verificheremo se dalle parole si passerà finalmente ai fatti.

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