Il Codice antimafia del governo Berlusconi nasce vecchio ed inadeguato

Mafia: Ingroia, codice antimafia nasce vecchio e inadeguato

Il codice antimafia ”nasce gia’ vecchio” ed e’ anche ”inadeguato”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, parlando del nuovo testo unico antimafia che dovrebbe essere approvato entro la prima settimana di agosto. ”Non e’ un vero e proprio codice antimafia – ha affermato Ingroia, a margine della festa nazionale di Libera, in corso a Firenze – e non neanche quello che avremo voluto noi, cioe’ un testo unico delle leggi antimafia. E’ un parziale assemblamento di alcuni norme antimafia con qualche lieve aggiornamento. Sono abbastanza critico, la ritengo un’occasione persa”. Per Ingroia ”il codice di oggi nasce gia’ vecchio – sostiene il procuratore aggiunto di Palermo – formato sulla base di studi elaborati 15 anni fa. Nel frattempo la mafia e’ cambiata e si e’ evoluta. Il testo cosi’ com’e’ e’ insufficiente e inadeguato perche’ deve prevedere una serie di strumenti per fronteggiare la mafia finanziaria e degli affari e sotto questo profilo e’ deficitario”.

(Tratto da Repubblica.it)

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