Il Cimitero di Gaeta: tanta confusione nella gestione fra Comune, Confraternite religiose e privati e quanti misteri. Che fa la Procura della Repubblica di Latina?

Gaeta, un altro problema sul quale la Procura della Repubblica di Latina dovrebbe mettere le mani e fare chiarezza una buona volta per sempre: il Cimitero di Gaeta.

Una gestione confusionaria, caotica, che vede Confraternite, Comune e ditte private contendersi i ruoli, con un bailamme incredibile che non consente più di comprendere chi sia il proprietario.

Sulla carta di proprietà del Comune, ma, in sostanza, nelle mani di privati.

E già corrono voci circa progetti di affidamento totale a questi, costituitisi in associazioni dietro le quali ci sarebbero soggetti politici.

Voci la cui fondatezza sarebbe bene verificare.

Loculi realizzati e venduti da una ditta privata, altri dalle Confraternite religiose.

Le tumulazioni di mattina sono fatte da personale del Comune, ovviamente con una spesa irrisoria, mentre di pomeriggio bisogna rivolgersi ad una ditta privata, in quest’ultimo caso a pagamento.

E a quale costo!

Cittadini di gruppo A e di gruppo B.

Defunti poveri e defunti ricchi!

Tutto ciò, mentre il Comune non dispone nemmeno di una mappa aggiornata delle tombe e dei relativi proprietari.

Rivoltici al Comune per avere chiarimenti, un’impiegata ci ha risposto che… non c’è più il responsabile dell’ufficio cimiteriale perché è stato eletto consigliere comunale.

Non siamo riusciti ad avere i chiarimenti richiesti e ci siamo rivolti ai Carabinieri per far aprire un’inchiesta sull’intera gestione.

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