Il cemento che parte dal porto di Gaeta è targato Camorra? C’é qualcuno che va a verificare ?

Si legge  qui: http://www.temporeale.info/52451/argomenti/economia/gaeta-boom-export-porto-si-conferma-hub-primaria-importanza-le-imprese-del-territorio.html

il passo interessante è questo: 

Ad aumentare soprattutto il cemento destinato in nord Africa e alla Spagna (oltre 120mila tonnellate), oltre alla componentistica di alta tecnologia destinata al settore Oil & Gas, che vede molte aziende puntare all’export grazie al know how acquisito.

La movimentazione di questi ultimi prodotti è avvenuta esclusivamente a circuito chiuso, attraverso imbarchi pneumatici con impatto zero sull’ambiente” ha detto un  responsabile  di un’azienda  che carica e scarica navi in transito in porto.

dopo di che viene in mente questo altro articolo:

 

«Estorsioni, calcestruzzo e usura: il clan Fabbrocino ha invaso il basso Lazio»

Arriva la relazione di Libera, che dedica molto spazio al clan Fabbrocino di San Giuseppe Vesuviano, parlando in particolare della “fuga” e dell’insediamento che paiono essere riusciti nel basso Lazio, in province come quella di Latina e Frosinone anche grazie ad un accordo con i Casalesi. In sostanza, con la riduzione di uomini delle cosche casertane – dovuta ad arresti e pentimenti – la strada è stata spianata per la “famiglia” che fa capo al superboss Mario.

E nel basso Lazio il clan vesuviano non ha portato alcune “novità” rispetto a quelle che sono le attività perpetrate già nel territorio di origine e nel Nolano: estorsioni alle aziende che fanno fatturati importanti, tralasciando dunque le attività commerciali; il racket del calcestruzzo imposto alle ditte edili come emerso nelle ultime indagini anche del Vesuviano; ed il giro di usura.

Insomma, Libera come al solito non le manda a dire ed in qualche anticipa anche quelle che sono le relazioni di Dia e Dda anche se l’influenza del clan Fabbrocino nella regione della Capitale non è una novità assoluta. “Frammenti”, in tal senso, erano usciti fuori anche nell’ultimo dossier Dia in cui però si parlava soltanto di “presenza” da parte della cosca vesuviana, e dove le attività venivano maggiormente evidenziate in alcune aree della Toscana.

Fonte: http://www.ilfattovesuviano.it/2016/06/estorsioni-calcestruzzo-usura-clan-fabbrocino-invaso-basso-lazio/

E , poi,  viene da  ripensare  a quello che scrisse:

fonte:http://www.lavocedellevoci.it/?p=695

 

 

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