Il caso Fondi e le ricadute nel mondo sul piano dell’immagine del nostro Paese

IL “CASO FONDI“ E LE MAFIE NEL BASSO LAZIO. LE PESANTI RICADUTE SUL PIANO DELL’IMMAGINE ALL’ESTERO DELL’ITALIA

Chi segue la stampa estera, sa molto bene che l’Italia viene percepita nel mondo come il Paese dei mafiosi, dei mandolini, degli spaghetti e… dei ladri, dei corrotti e dei corruttori.

Un’immagine che potrebbe irrobustirsi nell’immaginario collettivo a causa di taluni comportamenti… estemporanei… (mettiamola così) del nostro Presidente del Consiglio (le corna durante una riunione di capi di governo di tutto il mondo, le urla ed i rimbrotti della regina d’Inghilterra e così via… ).

Il “caso Fondi”, inquadrato nel contesto generale della presenza mafiosa nel Lazio, ed il comportamento del Governo centrale che da 9 mesi si ostina a non assumere alcuna decisione, stanno dando l’impressione che non si voglia contrastare seriamente le mafie.

Noi non diciamo questo perché sappiamo bene, ormai, che tale comportamento del Governo Berlusconi è determinato solo da motivazioni di natura partitica e di natura elettoralistica.

Fondi, infatti, è la patria di un Senatore di Forza Italia ed è la città pontina governata da una maggioranza bulgare di destra. Ma la percezione dell’opinione pubblica internazionale e della parte sana di quella italiana è ben altra.

Lo sciogliere per condizionamenti mafiosi un’amministrazione siffatta – così come hanno richiesto il Prefetto di Latina e lo stesso Ministro dell’Interno Maroni, peraltro appartenente ad un partito; la Lega nord, che ha gridato ai quattro venti il suo giudizio positivo rispetto alla richiesta di scioglimento dell’Amministrazione comunale di Fondi-, significherebbe, in questo momento elettorale peraltro, ammettere quanto accertato da due Commissioni di accesso e dagli investigatori dei Carabinieri dei ROS, della DIA, dei Servizi, dei GICO e quant’altri in relazione ad inquietanti… probabili contiguità (diciamola così) fra alcuni amministratori fondani di Forza Italia ed esponenti mafiosi insediatisi a Fondi.

Se fosse stata, anziché di destra, un’amministrazione di sinistra, tutti sono convinti che a questa ora l’Amministrazione Comunale di Fondi sarebbe stata sciolta da tempo. Questa è la verità e questa è anche la percezione dell’opinione pubblica nazionale ed internazionale. Di Fondi, infatti, oltreché la stampa italiana, se n’è interessata anche quella estera, trattandosi di una città che ospita uno dei più importanti Mercati europei, il MOF.

E’ l’immagine dell’intero Paese che sta ricevendo colpi mortali, un’immagine che, come abbiamo sottolineato prima, già è fortemente deteriorata.

Quando del “caso Fondi” si arriva a parlare, come apprendiamo ora dalla stampa, anche in occasione della riunione dei Ministri europei sulla sicurezza, c’è veramente da vergognarsi e prendere i bagagli per andar via da questo sfortunato Paese, anche se questo significherebbe darla vinta alla –no, pardon –alle mafie. Che sono tante, purtroppo!

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