Il “caso” dell’albergo a Sperlonga del Presidente della Provincia di Latina Cusani e del suocero. Come si sa, il Tribunale di Latina ha emesso una severa condanna penale in primo grado. Ora l’On. Rita Bernardini ed il gruppo radicale alla Regione Lazio portano tale “caso” sia al Parlamento che all’aula consiliare regionale, domandandosi e domandando il “perché” non si è provveduto al sequestro, dopo la condanna, di tale albergo. E, qui, nell’articolo che riportiamo, si fa riferimento alla Procura di Latina che “sarebbe stata intimorita “da un clima che umilia la giustizia”.. Poi, sempre nell’articolo in questione, si parla di una richiesta alla Procura Generale della Corte di Appello di avocare le indagini su tale “caso”. Così, ci sembra che si adombrino sospetti che noi riteniamo inquietanti e dei quali noi stessi abbiamo, per altri versi, parlato a proposito del “caso Fondi”. Sperlonga e Fondi sono due città confinanti, collocate entrambe sulla piana di Fondi. Ringraziamo l’On. Bernardini – che per prima, anni fa, ha denunciato che”attorno ai Palazzi della Capitale si parla troppo napoletano… ” ed il gruppo radicale alla Regione Lazio e li invitiamo cordialmente ad andare avanti fino al punto da far luce completa sulle tante ombre che gravano sul Lazio in generale e sulla provincia di Latina in particolare. Essi troveranno resistenze e tante, tantissime difficoltà, ma, se insistono e non si stancheranno, si arriverà alla fine alla verità. Noi siamo a disposizione, come lo siamo per tutti coloro che VERAMENTE e non solo a chiacchiere vogliono scoprire le verità.

Articolo tratto da latina oggi – leggi l’articolo

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