Il “caso” del manufatto abusivo sequestrato dai Vigili Urbani a Montetortona a Gaeta.

Secondo il cronista di “Latina Oggi” che ha redatto il servizio sul sequestro effettuato dai Vigili Urbani del manufatto abusivo a Montetortona a Gaeta, il proprietario di questo sarebbe “ un alto graduato della Guardia di Finanza in servizio a Roma”.

Non è precisato il nome della Ditta esecutrice dei lavori.

Dato, quest’ultimo, peraltro, importante da acquisire per avere il quadro completo.

Ma non è tanto questo che interessa noi, quanto, soprattutto, la sconvolgente ricaduta della notizia, sempre che sia fondata, sull’opinione pubblica e sull’immagine stessa delle istituzioni.

Cosa pensa il semplice cittadino di fronte alla notizia che “ un alto graduato della Guardia di Finanza” si sarebbe messo la legge sotto i piedi?

Anche un’opinione pubblica avvezza agli scandali che avvengono tutti i giorni nel Paese avverte in un caso del genere un senso di sconcerto accentuando quella spinta ad allontanarsi sempre di più dalle Istituzioni.

Ma c’è anche un altro aspetta che merita di essere evidenziato.

Una piattaforma di cemento con delle sovrastrutture non può essere realizzato in un giorno, in due giorni e, forse, nemmeno in 3 o 4.

Possibile che nessuna pattuglia dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza si sia accorta in tempo utile di niente?

Dov’è, quindi, quel… ”controllo del territorio”, sempre esaltato e del quale si parla in continuazione?

Questo ci preoccupa più di tutto.

Aspettiamo, comunque, le necessarie conferme per chiedere ai vertici istituzionali competenti i dovuti provvedimenti.

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