IL CASO DEL LIBRO E DEL FILM SUI CASALESI IN PROVINCIA DI LATINA 

I RECENTI AVVENIMENTI REGISTRATI IN PROVINCIA DI LATINA – LA DISERZIONE DA PARTE DI SINDACI DI CITTA’ IMPORTANTI COME GAETA,FONDI ECC .DELLA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE  SICUREZZA DELLA REGIONE LAZIO,L’ANNUNCIO DELLA PRESENTAZIONE  DI UN LIBRO E DELLA PROIEZIONE DI UN FILM SUI CASALESI ED ALTRI EVENTI VIOLENTI CHE HANNO SCOSSO L’OPINIONE PUBBLICA PONTINA E NON SOLO –HANNO MESSO  IN EVIDENZA,OVE ANCORA CE NE FOSSE STATO BISOGNO,QUANTO GRAVI ED ALLARMANTI SIANO DIVENTATI IN QUEL TERRITORIO ALLE PORTE DELLA CAPITALE D’ITALIA IL LIVELLO DI PENETRAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI MAFIOSE NEL TESSUTO POLITICO,ISTITUZIONALE,ECONOMICO E SOCIALE E LA CAPITOLAZIONE DELLO STATO DI FRONTE A TALE STATO DI COSE.E’ ORMAI  OPINIONE DIFFUSA E CONSOLIDATA CHE LO STATO DI DIRITTO HA ALZATO BANDIERA BIANCA DI FRONTE ALLA PODEROSA ARMATA CRIMINALE CHE HA FINITO,DI CONSEGUENZA,PER OCCUPARE UNA DELLE PIU’ IMPORTANTI E VITALI AREE DEL PAESE DOMINANDOLA  ANCHE MILITARMENTE AL PUNTO DA DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI OMERTA’ E DI COLLUSIONI ANCHE  FRA LE POPOLAZIONI.I SILENZI SISTEMATICI E L’INDIFFERENZA  DELLA POLITICA,PER NON DIRE ALTRO,TUTTA INTERA.RAPPRESENTANO LA DIMOSTRAZIONE PIU’  EVIDENTE E PLASTICA DI QUELLO STATO DI “ANOMIA “ E DI COLLASSO DELLE ISTITUZIONI DI  STILE  DURKHEIMIANO  CHE  L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO STA DENUNCIANDO DA UN DECENNIO E PIU’ SENZA RICEVERE ALCUN RISCONTRO SE NON PEGGIORATIVO RISPETTO AL PASSATO.  IL  FATTO STESSO CHE PER QUALCHE RARO,EPISODICO INTERVENTO BISOGNA RICORRERE A  PARLAMENTARI VOLENTEROSI DI ALTRE REGIONI  ED ESTRANEI AL TESSUTO POLITICO LAZIALE LA DICE LUNGA SULL’ASSENZA DI QUEGLI ANTICORPI NECESSARI A CONTRASTARE UNA SITUAZIONE PERICOLOSISSIMA CHE STA DEGRADANDO         GIORNO DOPO GIORNO,MOMENTO DOPO MOMENTO.IL CEDIMENTO DELLA POLITICA NON COLLUSA ,CHE   SI  TROVA COSI’ A FAR BRODO  CON QUELLA COLLUSA,HA FATTO SI’ CHE LA PROVINCIA DI LATINA DIVENTASSE UNA SORTA DI  LAS VEGAS DI TUTTI I CLAN NAZIONALI ED INTERNAZIONALI E CHE LO STATO E TUTTE LE SUE ARTICOLAZIONI SUL TERRITORIO FOSSERO ORMAI DIVENTATI   UN’ESPRESSIONE  ESCLUSIVAMENTE CARTACEA.E’ IL TRIONFO DEL CRIMINE ORGANIZZATO E,CON LA PRESENTAZIONE  DEL LIBRO E LA PROIEZIONE DEL FILM SUI CASALESI,LA SUA ESALTAZIONE.V E R G O G N A  !!!!!!!!!!!  GRAZIE ALL’ON.CASO DELLA CIRCOSCRIZIONE CAMPANA ED AL PROCURATORE CAPO DI CASSINO PER IL LORO INTERVENTO PER L’OCCASIONE,A QUEST’ ULTIMO,PERO’,CI RIVOLGIAMO UFFICIALMENTE PER CHIEDERGLI DI VOLER DISPORRE UN’ATTIVITA’ DI RADICALE E DRASTICA INDIVIDUAZIONE DELLA MONTAGNA DI CAPITALI INVESTITI DALLE VARIE MAFIE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI IN TUTTO IL TERRITORIO DI SUA COMPETENZA.GRAZIE ANCORA.CI RIVOLGIAMO,INFINE,DIRETTAMENTE E PERSONALMENTE AL MINISTRO DELL’INTERNO ON.SALVINI PERCHE’ VOGLIA AFFRONTARE E RISOLVERE IL “CASO LATINA “ RIVOLUZIONANDO,RIVOLTANDO COME UN CALZINO,RIORGANIZZANDO E RIQUALIFICANDO E RENDENDO EFFICIENTE TUTTO L’APPARATO STATUALE PONTINO,CIO’,IN QUANTO,SENZA UNA TALE AZIONE DI PROFONDA RIORGANIZZAZIONE  NON SI ANDRA’  MAI DA NESSUNA PARTE.

                                                                                                          

ASSOCIAZIONE “A.CAPONNETTO”

 

Caso, commissione antimafia: ‘Vigileremo sui contenuti di libro e film sui Casalesi’

Di La Redazione

Non si può consentire al nipote di una famiglia che ha fatto la storia criminale del Paese di poter presentare come un cittadino qualsiasi un libro ed un film in un’area simbolo del potere economico dei casalesi nel basso Lazio, per questo motivo è stato doveroso intervenire” dichiara Andrea Caso, Portavoce del MoVimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare Antimafia, che aggiunge “Fin da questa mattina sono stato contattato da associazioni antimafia ed antiracket, cittadini, sconcertati da questo evento in programma sul territorio laziale, mi sono dunque attivato presso la Procura di Cassino e favorito un’interlocuzione istituzionale per capire internamente, come intervenire subito, nel pomeriggio poi, la notizia che “l’altolà è in fase di ufficializzazione e arriva su input del Viminale, dopo le relazioni di prefettura e Forze dell’Ordine”.

La vicenda si riferisce alla presentazione del libro e del film “La Casalese”, prodotto – si legge on line – dalla “Roxyl Music&Film” di Angelo Bardellino in programma per martedì 26 marzo a Spigno Saturnia, in provincia di Latina.

Ringrazio il Procuratore Capo di Cassino Luciano D’Emmanuele per essere intervenuto prontamente dopo esserci sentiti telefonicamente per un confronto. – continua Caso – Da membro della Commissione Antimafia convengo in nome di vittime di mafia ed economiche del sistema messo in piedi dai casalesi, che l’ultima cosa che si possa fare oggi, è mitizzarli con opere cinematografiche”.

Sottoporremo il materiale audiovisivo in questione ad un attento esame del messaggio che intendono veicolare al pubblico. Come Stato, non possiamo stare alla finestra a guardare che passino messaggi romanzati o poetici su un clan tra i più potenti ed efferati d’Italia. Voglio rassicurare tutti i cittadini che mi stanno scrivendo” conclude il parlamentare dell’Antimafia.

 

23 Marzo 2019

Fonte:https://www.cronachedellacampania.it

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