Il boss e l’imprenditore irriconoscente: «Ora pagherà il doppio del “regalo”»

Il boss e l’imprenditore irriconoscente: «Ora pagherà il doppio del “regalo”»

Un malavitoso intervenuto per far disertare un’asta, vede messa in dubbio la sua parola

13 Febbraio 2021

Un boss di un clan del Vesuviano interviene per far disertare un’asta giudiziaria. Ma alla fine, risolto il «problema», deve fare i conti con l’imprenditore che ha aiutato, perché quest’ultimo mette in dubbio la sua parola. Anzi, è convinto che ad intervenire (allontanando gli acquirenti dei beni messi all’incanto) sia stato un altro malavitoso. La circostanza emerge da una serie di intercettazioni ambientali effettuate dagli uomini dell’Antimafia, per venire a capo di un giro di minacce ed estorsioni che si registrano nell’ambito di aste giudiziarie.

«Hai visto che succede, quando uno si mette in mezzo per amicizia?», dice il camorrista a un suo sodale. E spiega gli antefatti della vicenda; in pratica, «ingaggiato» da un imprenditore che conosce da tempo, è intervenuto per far disertare un’asta per la vendita di beni immobili sequestrati. I potenziali acquirenti dei lotti (una volta appartenuti all’imprenditore) sono stati avvicinati e «convinti» (con ripetute minacce) a non presentare alcuna offerta. In tal modo, un prestanome, ha potuto comprare i beni per conto del precedente proprietario, per restituirglieli. Tutto, racconta il malavitoso al suo interlocutore, è andato secondo i piani. Ma quando il boss è andato a riscuotere, ha visto mettere in dubbio la sua parola.

«Quello (l’imprenditore, ndr) ha ringraziato a quell’altro compariello, che in questa storia non c’entra proprio e mi ha fatto capire che io non avrei fatto niente. Allora, io ho detto: “Mo facciamo una riunione insieme alle persone che sono andato sotto (quelle minacciate per non farle partecipare all’asta, ndr), e te lo dicono loro se ho fatto qualcosa o no”»«Però non è comportamento (non è il giusto modo di comportarsi, ndr) – sostiene il sodale del malavitoso -, io gli farei pagare il doppio del regalo (del compenso per l’intervento, ndr)»«Io adesso così faccio, perché questa è gente che non si deve permettere di mettere in dubbio la parola mia», conclude il boss.

Fonte.https://www.stylo24.it/il-boss-e-l-imprenditore-irriconoscente-ora-paghera-il-doppio-del-regalo/

 

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