Il 9 aprile prossimo una scelta di qualità.

L’intento dell’Associazione Caponnetto é quello di rendersi sempre più incisiva,significativa,”operativa”, detto in gergo.

Utile al Paese ed alla Giustizia vera.

Ed agli interessi della collettività e della gente perbene.

Della parte onesta dell’Italia.

Senza retorica o finalità recondite che non siano quelle – ESCLUSIVE- dichiarate nel suo Statuto.

La decisione,quindi,di far entrare nel suo Consiglio Direttivo nazionale 3-4 rappresentanti in servizio delle forze dell’ordine é non solo un atto di omaggio e di riconoscimento nei riguardi   di chi quotidianamente e senza trombe e polpette mette a repentaglio la propria vita per combattere la criminalità oltre che di una forte volontà di disporre di personale che sa di cosa parliamo e  come va affrontato il nemico,ma anche  quello,non ultimo, di voler determinare la velocità e la qualità della corsa.

E’ come in una gara ciclistica  dove il gruppo di testa  segna la velocità di tutti gli altri costringendoli a correre per non far marcare troppo la distanza da esso.

Un effetto a ricaduta,insomma,che stabilisce il ritmo e l’importanza della gara.

A vantaggio dell’efficacia dell’azione che  intendiamo svolgere al servizio della Giustizia e del Paese.

La situazione nella quale versa la nazione é particolarmente seria e  difficile e cio’ induce chi,come noi,crede fermamente nei valori della Democrazia e della Giustizia ha il DOVERE di far ricorso alle energie migliori disponibili.

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