Il 26 febbraio asta per la vendita del Mirasole. Occhio a chi partecipa! La vicenda del parco eolico a Sonnino

ORA FORZE DELL’ORDINE E MAGISTRATURA STIANO ATTENTE ALLO SVOLGIMENTO DELL’ASTA PER LA VENDITA DELL’HOTEL “MIRASOLE” DI GAETA

Il 26 febbraio p. v. si svolgerà l’asta per la vendita dell’Hotel “Mirasole” di Gaeta.

E’ assolutamente necessario tenere gli occhi aperti per evitare che qualche gruppo o soggetto criminale se ne appropri.

I segnali premonitori ci sono tutti. Non a caso abbiamo lanciato l’allarme sulla possibile partecipazione di una società che avrebbe già mostrato un certo interesse alla partecipazione, una società che, secondo quanto rivelato dal giornale “La Nuova Sardegna” in un servizio che abbiamo ripreso e pubblicato a parte su questo sito, risalirebbe a personaggio ben noto alle cronache ed oggi ospite delle patrie galere.

Le aste rappresentano un mezzo utilizzato dalla criminalità organizzata per impossessarsi di moltissime attività economiche del nostro Paese ed è, pertanto, necessario che GICO, SCO, ROS e Servizi comincino anche a Latina e Frosinone –e nell’intera Regione-a dare un’occhiata rigorosa a quanto è avvenuto ed avviene in quel settore.

Ritornando alla vicenda del “Mirasole”, ci teniamo ad evidenziare una stranezza che ci ha colpito.

Di norma, rispetto ad una prima asta andata deserta, il prezzo si abbassa nella seconda.

Nel caso del “Mirasole”, il prezzo… si alza ed anche notevolmente.

Come mai???

Noi siamo grati alle forze dell’ordine -soprattutto al Questore di Latina ed al suo staff, oltrecché al nuovo Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone Col. Salato- per quanto finalmente stanno cominciando a fare sul piano di un’efficace azione di contrasto della criminalità organizzata nel Basso Lazio.

Bisogna cominciare, però, ad alzare lo sguardo ai piani alti.

La vicenda di Fondi ci inquieta, dopo il silenzio di un governo che dopo tanti mesi non decide che fare; come ci inquietano le tante dichiarazioni, i discorsi ed i comportamenti di alcuni esponenti politici ed amministratori pubblici che, in sostanza, favoriscono le mafie. Fiancheggiatori inconsapevoli?Non lo sappiamo. Bisogna capire bene il “perché” di ogni loro parola, di ogni loro azione!Ed i collegamenti eventuali che ognuno ha.

C’è stato in questi giorni un fatto che forse è sfuggito all’attenzione dei più e che prova il livello di penetrazione mafiosa nel nostro territorio: nella recente operazione di polizia che ha portato alla cattura di alcuni soggetti coinvolti nella realizzazione dei parchi eolici in Sicilia è coinvolta una persona che sarebbe interessata a realizzare un parco eolico a Sonnino, in provincia di Latina.

Stiamo parlando di Cosa Nostra di Matteo Messina Denaro, non di uno qualsiasi!

Allora, se c’è gente che ancora non l’ha capito o, peggio, altra che fa finta di non capire, si deve rendere conto del fatto che la situazione è sempre più grave perché ci sono complicità che vanno smascherate e colpite.

Questo è il quadro generale che non dobbiamo mai perdere di vista anche di fronte a singoli fatti.

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