I Sindaci del Cilento lasciati soli davanti alla camorra. Lo prova lo stato nel quale è maturato l’assassinio del Sindaco di Pollica Vassallo

I SINDACI DEL CILENTO LASCIATI SOLI NELLA LOTTA CONTRO LA CAMORRA

Se risultassero fondate le accuse che avrebbe fatto, confidandosi con il fratello, il defunto Sindaco di Pollica in relazione a presunte collusioni con la camorra di uomini delle forze dell’ordine, la cosa sarebbe veramente grave.

Oltre che drammatica.

Ma il problema è più generale e riguarda anche alcuni “casi” che si sono verificati in provincia di Latina.

Ed in particolare a Formia.

Allora sorge il problema, ad evitare qualsiasi sospetto di collusione, della necessità di cominciare a combattere le mafie per quelle che realmente esse sono: IMPRESA e, quindi, collusione con quel mondo di grandi interessi economici oscuri che si cela dietro la borghesia mafiosa.

Ha ragione LEFT AVVENIMENTI a scrivere in uno dei suoi ultimi servizi che bisogna “ svelare e colpire il cuore degli interessi economici della criminalità organizzata. Stanare quella borghesia mafiosa che è la struttura centrale del potere “ delle mafie.

E’ quello che non si vuole capire!

E ci indignano quelle continue esibizioni del Ministro dell’Interno Maroni il quale non fa altro che vantarsi dei successi di questo Governo nella lotta alle mafie.

Maroni non dice che le mafie sono ormai nel cuore del sistema e che i soggetti arrestati sono solamente quelli che rappresentano il livello basso delle mafie, il livello militare.

Mentre quelli economici e quelli politici, che rappresentano le vere mafie, quelle che contano e comandano, escono indenni dall’offensiva della Magistratura.

E, quando questa mostra la propria volontà di alzare la sua attenzione ai livelli alti, scatta, come nel caso Cosentino, la barriera politica di difesa.

Oggi i Sindaci del Cilento, a prescindere dalla loro collocazione politica, insorgono contro la disattenzione della maggior parte della classe dirigente politica nazionale e campana rispetto alla situazione in cui si trovano per la presenza minacciosa e violenta della camorra sui loro territori. E sull’inerzia del Governo e dei partiti.

Noi siamo al loro fianco.

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