I lavori di “somma urgenza” a Gaeta. Perché non vengono assegnati tutti alle ditte locali?

I LAVORI DI “SOMMA URGENZA” A GAETA VEDREBBERO ESCLUSE LE IMPRESE DEL SUD PONTINO A TUTTO VANTAGGIO DI QUELLE PROVENIENTI DALL’AREA AVERSANA.
PERCHE’?
E’, questa, la domanda che ci assilla da qualche tempo.
Le regole del mercato lo consentono e da questo punto di vista è tutto regolare.
Come è regolare che soprattutto un ente pubblico chiami chi chiede di meno ed offra una migliore qualità delle prestazioni e del prodotto.
Ma ci sono anche ragioni di cautela e di opportunità, trovandosi Gaeta e Formia in ” provincia di Casale” come le ha definite Carmine Schiavone, che suggeriscono di fare una scelta più attenta e che tenga conto non solo dei criteri meramente economici.
E’ in gioco la salubrità non solo ambientale ma anche morale, sociale, economica, per non dire anche politica, del territorio.
Non è un mistero che larga parte del tessuto economico dell’area casalese sia fortemente infiltrata dalla camorra
ed è, pertanto, legittimo sospettare che soggetti che movimentano interessi ed attività di questo tipo facciano riferimento a certi ambienti.
Ciò non esclude, ovviamente, che non tutti si siano adeguati a ‘o sistema e che ci siano imprese dell’aversano che non facciano parte della galassia camorristica.
Anzi, sicuramente ci sono imprese “pulite”.
Ma vogliamo che qualcuno ce lo spieghi e ce lo documenti.
Perché, se così non è, i sospetti restano e si rafforzano.
In attesa di risposte precise e documentate ci domandiamo e domandiamo a chi di competenza:
PERCHE’ IL COMUNE DI GAETA AFFIDA I LAVORI DI “SOMMA URGENZA” – SENZA GARA, CIOE’- AD IMPRESE NON DI GAETA, FORMIA, ITRI O, COMUNQUE, PONTINE?
I carabinieri, la polizia di stato e la guardia di finanza di Gaeta e di Formia sanno rispondere a questa nostra domanda?

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