I dirigenti dei Comuni di Terracina e Fondi responsabili di gravi anomalie vanno rimossi

Latina 4 settembre 2008

 

 All’ On. Roberto MARONI

Ministro dell’Interno – ROMA

 

 

Al Dr. Piero GRASSO

Procuratore Nazionale Antimafia – ROMA

 

Al Dr. Bruno FRATTASI

Prefetto di LATINA

 

OGGETTO: Comuni di Terracina e Fondi

 

 La legge consente all’Autorità Prefettizia territoriale di intervenire, in caso di gravi ed accertate irregolarità commesse da dirigenti comunali, con l’adozione di provvedimenti di rimozione di coloro che se ne siano resi responsabili. 

 

Orbene, la notizia diffusa oggi da un organo di stampa in ordine al rilascio da parte del Comune di Terracina di migliaia di residenze, anche fittizie- e tutte di origine campana – esige, ad avviso della scrivente Associazione, dopo la verifica della sua fondatezza, un intervento a carico di colui/coloro che risulti/no responsabile/i. 

 

Questa Associazione ha più volte richiamato l’attenzione delle Autorità competenti – chiedendo ad esse di acquisire presso il Comune di Terracina gli elenchi delle ditte che appaltano o subappaltano lavori pubblici (ditte in gran parte provenienti dal casertano), delle concessioni ed autorizzazioni di qualsiasi tipo rilasciate, oltreché quello delle compravendite e dei passaggi di proprietà immobiliari e commerciali – sulla significativa presenza a Terracina di un gran numero di soggetti (anche nel concorso svolto per l’assunzione di 15 VV. UU trimestrali sono risultate vincitrici persone provenienti dal casertano), commercianti ed imprenditori in particolare, provenienti dalla Campania e, soprattutto, dai Comuni di Casal di Principe e dintorni, oltreché del salernitano; una presenza che, considerata la dimensione del fenomeno, potrebbe destare notevoli sospetti circa la possibile esistenza di un disegno criminoso teso a realizzare una vera e propria occupazione del territorio. 

 

Tale fenomeno si è già verificato anni fa in alcuni comuni vicini, anche se qualcuno, all’epoca, dichiarò che, fatte le verifiche necessarie, era risultato che… si trattava di tutti cittadini perbene che avevano lasciato la loro terra d’origine e si erano rifugiati nel sud pontino per… sfuggire ai tentacoli delle organizzazioni criminali (sic!). 

 

Per alcuni sarà stato anche così, ma certo è che, considerata la situazione ormai sotto gli occhi di tutti, tale interpretazione si è dimostrata in gran parte alquanto risibile!

 

La considerazione fatta dal cronista circa la possibilità per una tale massa di persone di condizionare, peraltro, in occasione delle elezioni, la vita amministrativa e politica, facendo eleggere propri rappresentanti, appare alquanto fondata. 

 

Questa Associazione ritiene necessario, a questo punto, un intervento del Prefetto di Latina tendente a far luce – con la nomina di ispettori che verifichino nei settori anagrafico, commerciale ed urbanistico del Comune di Terracina se tutto è stato fatto nel più rigoroso rispetto delle leggi e dei regolamenti – sull’intera situazione. 

 

Un intervento analogo, al di là di quanto già è stato accertato dalla Commissione di accesso e dalla autorità investigative, è opportuno anche presso il Comune di Fondi per quanto attiene alla posizione del responsabile del settore Urbanistica risultato più volte interessato da azioni investigative e giudiziarie (“Rosa dei Venti “ ed altre indagini). 

 

 

 

IL SEGRETARIO REGIONALE

Dr. Elvio Di Cesare

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