I Casamonica dillagano. Offensiva dei Carabinieri

I Casamonica “toccati” in 2 blitz diversi ai Castelli a distanza di pochi giorni dai carabinieri di Frascati.

Casamonica nuovo blitz , tre arresti ma le donne del clan si ribellano
Seconda operazione dei carabinieri in 15 giorni: stroncato un giro di estorsione e usura

ROMA – Ad appena due settimane dal grande blitz che portò al sequestro di ville e auto di lusso, nuova operazione dei carabinieri contro il clan dei Casamonica nelle periferie a sud-est di Roma. Tre gli arrestati per estorsione, rapina e lesioni personali.
Gli uomini dell’Arma della Compagnia di Frascati sono intervenuti ancora una volta contro la storica famiglia nomade dei Casamonica, che nella capitale conta più di 400 elementi. L’operazione ha incontrato la resistenza delle donne dei clan che si sono opposte ai carabinieri tentando di ostacolare l’operazione.

ELICOTTERI E CANI – Come avvenuto lo scorso 22 febbraio, prima dell’alba di lunedì 8 marzo oltre 300 militari, con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero dell’Arma, hanno effettuato numerose perquisizioni nella periferia sud della città. I Casamonica, «forti della loro forza intimidatrice, anche con minacce a mano armata – spiegano gli investigatori – estorcevano costosi lavori e forniture di materiali di lusso per decorare le loro ville principesche ai danni di artigiani». I particolari del blitz saranno resi noti lunedì in mattinata dal Comando Provinciale dell’Arma.

08 marzo 2010

Blitz contro gli usurai di Roma Sud in manette tre del clan Casamonica
Sequestrati beni per 15 milioni di euro: palazzine, edifici industriali, ville e numerose auto di lusso

ROMA – Tre persone arrestate per estorsione e usura e beni sequestrati per oltre 15 milioni di euro: è il bilancio di un’operazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati contro la storica famiglia di zingari stanziali Casamonica che a Roma conta più di 400 componenti.
Il blitz è scattato all’alba di lunedì quando circa 300 militari sono intervenuti tra Ciampino e Roma per sequestrare terreni e immobili – intere palazzine – fabbricati industriali e una grande villa in via Lucrezia Romana.

LA FERRARI IN GARAGE – I carabinieri hanno effettuato un’accurata ispezione anche all’interno di una sorta di tenuta protetta da alte mura di cinta. Le accuse sono quelle di estorsione ed usura con l’aggravante della violazione delle norme antimafia. Tra i beni sequestrati anche conti correnti e auto di lusso, in numerosi garage, tra cui una Ferrari. Sono in corso molte perquisizioni nella periferia sud della Capitale.

COPPIA A DELINQUERE – In manette con l’accusa di usura ed estorsione sono finiti una coppia – R.C. 60 anni e L.L., sua coetanea – moglie e marito, e un terzo uomo, C.D., 58 anni, tutti appartenenti al clan dei Casamonica. Le indagini sono scattate a settembre, quando un imprenditore di Ciampino si è rivolto allo sportello antiusura della Provincia di Roma per chiedere aiuto. Il colloquio si è trasformato in una denuncia ai carabinieri e ha fatto scattare una serie di accertamenti, che hanno permesso di individuare numerose proprietà che fanno capo ai tre.
I militari hanno sequestrato anche una villa a Zagarolo, una a Bracciano e un altro immobile. I carabinieri sospettano che il giro di usura riguardasse numerosi altri imprenditori e stanno indagando per accertarne le dimensioni, invitando tutte le vittime di usura ed estorsione a denunciare.
22 febbraio 2010

(Articoli tratti dal Corriere della Sera)

Archivi