Guerriglia e devastazioni a Roma. La nostra solidarietà ai giovani che hanno protestato pacificamente ed alle forze dell’ordine. Al servizio di chi sono i facinorosi?

Una maxi-operazione è in corso oggi su tutto il territorio nazionale con perquisizioni e controlli negli ambienti degli anarco-insurrezionalisti e dell’estremismo più radicale. L’operazione, iniziata all’alba, fa seguito ai gravi incidenti avvenuti a Roma nel corso della manifestazione degli indignati sabato scorso. Proprio nella capitale sabato sono stati arrestati dodici manifestanti che ora rischiano da 3 a 15 anni di reclusione e per i quali oggi è prevista l’udienza di convalida del fermo.

Oggi l’udienza di convalida dei dodici arrestati nella capitale

La procura capitolina ha quindi chiesto al gip la convalida delle misure, e la custodia in carcere dei 12, di età compresa tra 19 e 30 anni, per resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. A decidere sulle richieste della procura sarà il gip Elvira Tamburelli. Tra domani e dopodomani ci saranno gli interrogatori di garanzia degli arrestati. Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti ed i sostituti Marcello Monteleone e Francesco Minisci, accertata per tutti e 12 la resistenza a pubbico ufficiale, stanno ora valutando le singole posizioni al fine di stabilire se e a chi attribuire anche i reati di devastazione, incendio e lesioni.

Firenze: denunciati a piede libero i sei anarchici controllati ieri

Tornando alla maxi-operazione di oggi, sono centinaia gli uomini delle forze di polizia impegnati sin dall’alba in tutte le regioni dal Trentino alla Lombardia dal Lazio alla Sicilia. Intanto, ieri, sei persone che gravitano nell’ambiente anarco-insurrezionalista sono state denunciate a piede libero in Toscana mentre erano di ritorno da Roma, con ogni probabilità dopo aver partecipato alla manifestazione degli “indignati”. I sei stavano viaggiando su un furgone dentro al quale è stato trovato, spiegano in questura, «materiale utilizzato probabilmente durante gli scontri nel corso della manifestazione di sabato». Il gruppo era formato da due noti militanti dell’area anarchica, residenti a Pistoia, un uomo e una donna di 45 e 46 anni e da quattro studenti universitari di Bologna, tra i 21 e i 24 anni di età, residenti nelle Marche e in Campania. I ragazzi frequentano il circolo anarchico “Fuori luogo”. Durante il controllo sono stati ritrovate tre maschere antigas, passamontagna, un martello da carpentiere, abiti scuri e protezioni anti-infortunistiche.

Mantovano: non bisogna mettere tutti sullo stesso piano

«Non si tratta di un’operazione contro i centri sociali – ha spiegato il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano – ma di un’azione volta ad individuare i responsabili delle devastazioni. Non bisogna mettere tutto sullo stesso piano – ha aggiunto Mantovano – tutti sanno che tra i manifestanti pacifici si sono inseriti i violenti che hanno utilizzato anche il corteo come scudo». Non deve meravigliare, ha concluso il sottosegretario, «se tra sono in corso perquisizioni anche in ambienti ultrà».

(Tratto da Il Sole 24 Ore)

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