Guerriglia a Roma. Il Pd: C’erano infiltrati, Maroni riferisca

Il ministro parlerà in Parlamento sugli scontri avvenuti ieri. Bersani: Intollerabile che siano riusciti a inserirsi black block

Il Partito democratico ha chiesto che Maroni riferisca in Parlamento sugli scontri accaduti ieri nel centro di Roma, mentre si votava la fiducia al governo. “Vogliamo sapere – ha detto la capogruppo Anna Finocchiaro – chi erano questi che evidentemente erano infiltrati, chi li ha mandati, chi li paga e che cosa devono provocare”. Il ministro dell’Interno ha raccolto l’invito: “Riferirò prossimamente alla Camera e al Senato”. Il responsabile del Viminale ha anche ringraziato le forze dell’ordine per “l’equilibrio” con cui, ieri, hanno gestito la situazione, poi però ha detto che “poteva scapparci il morto”. Per Maroni “non siamo di fronte a gente per bene, non sono studenti e operai che manifestano dissenso. Qui ci troviamo di fronte a duemila persone, la maggior parte provenienti dai centri sociali, che entrano in un corteo di 20.000 con una violenza capace di scatenare il finimondo”. Secondo il prefetto di Roma, Giovanni Pecoraro “c’è chi è venuto a Roma non solo per dar manforte agli studenti” ma anche per “sovvertire le regole democratiche con la violenza”. Il leader del Pd Pierluigi Bersani ha criticato il ministro dell’Interno: “E’ intollerabile e incredibile che dentro manifestazioni abbiano trovato spazio e siano riusciti a inserirsi teppisti, violenti e black block ben riconoscibili”. Un bilancio da vera e propria guerriglia urbana con quasi cento feriti tra manifestanti e forze dell’ordine e circa quaranta fermi, una ventina dei quali già trasformati in arresto, ha fatto sapere il prefetto.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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