Guerra di camorra alla Sanità, chiesta la stangata per gli Esposito-Genidoni

Guerra di camorra alla Sanità, chiesta la stangata per gli Esposito-Genidoni

Di Stefano Di Bitonto -26 Gennaio 2021

Sono ritenuti responsabili,a vario titolo, di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti, violazione della legge sulle armi nonchè del tentato omicidio di Francesco Bara, referente dei Lo Russo alla Sanità poi ucciso in un successivo agguato. Per i capi e gregari dei ‘Barbudosè stata dunque chiesta la stangata.

La richiesta del pubblico ministero Mozzillo per gli Esposito-Genidoni protagonisti di una stagione di sangue alla Sanità, epoca  che raggiunse il suo culmine con la ‘strage delle Fontanelle’.

Le richieste di condanna per gli Esposito-Genidoni

Pesante la richiesta per il capoclan Antonio Genidoni già condannato in primo grado per la strage di via Fontanelle. Il pm ha chiesto per lui 21 anni nonchè la misura del 416 bis. Diciotto anni per il cugino Francesco Spina, 16 per la madre di Genidoni Addolorata Spina, 8 anni per Vincenza Esposito (moglie di Genidoni), 12 anni per Emanuele Esposito ed Alessandro D’Aniello, 15 anni per Salvatore Basile e Agostino Riccio. Per Mosè Molli chiesti 8 anni e 5 mesi mentre per il pentito Alfredo Sartore chiesti 4 anni e quattro mesi. Le discussioni dei legali inizieranno il prossimo 23 febbraio. Nel collegio difensivo gli avvocati Leopoldo Perone, Antonio Rizzo, Antonio Del Vecchio e Gennaro Pecoraro.

Fonte:https://internapoli.it/guerra-di-camorra-alla-sanita-chiesta-la-stangata-per-gli-esposito-genidoni/

 

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