«Gridiamo forte il No alla camorra, ma lo Stato dov’è?»: il popolo di Napoli si ribella ai soprusi-IL PROBLEMA DEI PROBLEMI :LO STATO DOV’E’ E CON CHI STA ?????????????????????

«Gridiamo forte il No alla camorra, ma lo Stato dov’è?»: il popolo di Napoli si ribella ai soprusi

di Antonio Sabbatino

NAPOLI. “Spari in pieno giorno, nel centro di Napoli. Cosa deve succedere ancora perché le istituzioni si decidano ad affrontare seriamente le camorre? Cosa aspetta il Governo?”. Nel pomeriggio Il popolo in cammino si è riunito a Forcella in Piazza Calenda (Teatro Trianon Viviani) insieme alle comunità senegalesi, recentemente taglieggiate dalla camorra (nei giorni scorsi sono stati feriti quattro innocenti, tre ragazzi di origine senegalese e una bambina di dieci anni).per dire no alla camorra ed ai soprusi. ” Non possiamo che essere al fianco dei ragazzi aggrediti che hanno deciso di non abbassare la testa ribellandosi alle richieste di estorsione subite. Appena pochi giorni fa abbiamo ricordato Maikol Giuseppe Russo, vittima innocente della camorra, ucciso dalla camorra un anno fa a pochi metri da dove si è sparato ieri. Siamo stanchi di questa violenza! Bisogna liberare Napoli dalle camorre, dalla violenza, bisogna garantire la normalità nelle nostre strade”, affermano associazioni e comitati. ” Il 16 Dicembre, dopo il corteo che ha visto migliaia di persone in piazza contro le camorre, il prefetto ci ha chiuso le porte in faccia non accogliendo nessuna delle richieste che venivano dai cittadini. Il Governo deve dare risposte vere e concrete al popolo napoletano: lavoro, scuola, sicurezza sociale”.

09/01/2017

fonte:www.internapoli.it

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