Grande Manifestazine in sicilia in favore del nostro Presidente onorario Ignazio Cutrò coraggioso imprenditore che ha denunciato e denucia ogni giorno la mafia. Il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi, rivolto alle Istituzioni, ha detto fra l’altro “è vergognoso abbandonare Ignazio Cutrò!!!” alla commovente manifestazione alla quale ha partecipato, oltre al procuratore Terese anche il Sen. Pebbe Lumia, sono intervenuti anche il nostro segretario regionale anche il nostro segretario organizzativo, insime ad un amministratore del comune di Gaeta

Teresi in aiuto di Cutrò: “Le istituzioni gli diano lavoro”

Parole pesanti e piene di rabbia, pronunciate con la speranza che qualcosa possa finalmente cambiare. Sono quelle del procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, Vittorio Teresi, intervenuto stamani al liceo “Panepinto” di Bivona, nel corso della presentazione del libro “Addio mafia” dei giornalisti Gero Tedesco e Gerlando Cardinale. Il magistrato ha tuonato contro le istituzioni che hanno abbandonato l’imprenditore bivonese Ignazio Cutrò. “E’ vergognoso – ha detto Teresi – che un imprenditore coraggioso venga abbandonato dalle istituzioni locali e che non venga aiutato a trovare lavoro”.

Nel ricostruire la tortuosa e lunga vicenda che ha come protagonista Ignazio Cutrò, Teresi ha voluto sottolineare come l’imprenditore bivonese “ha deciso di entrare nel programma di protezione per i testimoni di giustizia, rifiutando però di abbandonare la sua terra. E lo ha fatto con la coscienza che, in caso contrario, lo Stato gli avrebbe dovuto assicurare per legge un lavoro. Ma lui – ha continuato – ha insistito a rimanere a Bivona ed io, sinceramente, ho sposato il suo desiderio”.

Nell’appellarsi alle istituzioni della provincia, Vittorio Teresi si è rivolto anche al sindaco di Bivona e deputato all’Ars del Pd, Giovanni Panepinto, esortandolo ad aiutare Cutrò: “Adesso la comunità locale, il sindaco, il prefetto di Agrigento e le istituzioni in genere, devono aiutarlo. Le persone e le istituzioni si giudicano con i fatti. Fra pochi mesi verificherò cosa effettivamente si è fatto per aiutare l’imprenditore edile bivonese”.

All’incontro, oltre ai giornalisti Tedesco e Cardinale, autori del libro, e al magistrato Teresi, erano presenti i familiari delle vittime di mafia Chicco Alfano, Benny Calasanzio, Nino Miraglia, i componenti dell’associazione “Antonino Caponnetto” e il senatore Beppe Lumia.

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(Tratto da Agrigento Notizie)


Il procuratore aggiunto Teresi: “Vergognoso che le istituzioni locali non aiutino Ignazio Cutrò”

BIVONA. “E’ vergognoso che un impreditore coraggioso come Ignazio Cutrò venga abbandonato dalle istituzioni locali e che non venga aiutato a trovare lavoro”. Lo ha detto il procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia, Vittorio Teresi, intervenuto a Bivona, nell’Agrigentino, alla presentazione del libro “Addio mafia” scritto dai giornalisti Gerlando Cardinale e Gero Tedesco.

Teresi si è rivolto anche al sindaco di Bivona e deputato all’Ars, Giovanni Panepinto, esortandolo ad aiutare Cutrò. L’imprenditore edile è, suo malgrado, protagonista di una lunga odissea familiare e lavorativa dopo che ha denunciato le pressioni della mafia locale. Da allora non è stato più chiamato da alcuno e la sua azienda è vicina alla bancarotta. “Cutrò ha deciso di rimanere in questa terra – ha dichiarato Teresi – rifiutando con dignità i soldi offerti dallo stato, ora la comunità locale, il sindaco, il prefetto di Agrigento e le istituzioni in genere .devono aiutarlo però. Le persone e le istituzioni si giudicano con i fatti. Fra pochi mesi verificherò cosa effettivamente si è fatto per aiutare l’imprenditore edile bivonese”. In sala era presente Ignazio Cutrò, visibilmente commosso, che ha ricevuto anche l’incoraggiamento dei familiari di vittime della mafia come Benny Calasanzio, Chicco Alfano e Nico Miraglia.

(Tratto da Fuori Riga)

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