“Gotha”, l’intervento del pm Musolino: “La ‘Ndrangheta senza rapporti istituzionali sarebbe meno pericolosa”

“Gotha”, l’intervento del pm Musolino: “La ‘Ndrangheta senza rapporti istituzionali sarebbe meno pericolosa”

Il connubio tra “invisibili”, “visibili”, livelli massonici e parti delle istituzioni, che avrebbero dominato la scena politica ed economica degli ultimi quindici anni nella città di Reggio Calabria E’ il quadro dettagliato tracciato dal pm Stefano Musolino nel corso della requisitoria del maxiprocesso “Gotha”, condotto contro la componente riservata e massonica della ‘ndrangheta, che si sta celebrando a Reggio Calabria. La ‘ndrangheta – spiega – “senza i rapporti istituzionali coltivati nel tempo e modificati volta per volta non sarebbe stata la pericolosissima organizzazione che conosciamo”. Nel corso del suo intervento, il pm Musolina ha parlato di “un processo complicato a causa della straordinaria quantità di materiale probatorio col quale confrontarsi”.

“Ne viene fuori un quadro rispetto al quale io, – ha spiegato il pm – che in questo momento rappresento lo Stato, provo una sensazione di autentica compassione nei confronti dei miei concittadini”. Musolino ha parlato di “Stato opaco”, con “burattinai che riuscirono persino a condizionare anche la macchina repressiva dello Stato, caratterizzato dal continuo tentativo di tenere separati i ‘visibili’ dagli ‘invisibili’, evitando contatti diretti tra i due mondi”.”Abbiamo avuto la sensazione di ricostruire la storia. Abbiamo un problema di spiegare anche alla città perché quest’ufficio di Procura arriva soltanto oggi a chiedere condanne in relazione a fatti che sono incistati nella storia di Reggio Calabria. Quello che emergerà a tutto tondo è il filo rosso che lega la narrazione di un sistema di potere ambiguo, trasversale che ha oggettivamente condizionato le sorti della città, della provincia e non solo”. Nel suo excursus il pm Musolino, che si è soffermato sulla figura dell’ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo – principale imputato del processo – e sui rapporti con l’avvocato Antonio Marra, ha parlato di un vero e proprio sistema “garantito” dai servizi: “Emerge è che ci sono sistemi criminali drammaticamente potenti, che hanno attraversato trasversalmente la classe dirigente cittadina. Sistemi in cui parti che non si devono parlare si sono trovate tutte da uno stesso lato. Solo avendo presente il passato siamo capaci di leggere cosa succede dopo. Siamo capaci di capire la pavidità di una popolazione che fa fatica a capire da che parte sta il bene e il male”.

Mercoledì, 12 Maggio 2021 16:10

fonte:https://ildispaccio.it/primo-piano-2/272196-gotha-l-intervento-del-pm-musolino-la-ndrangheta-senza-rapporti-istituzionali-sarebbe-meno-pericolosa


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