Gli infedeli. Quanta incoerenza e quanta ipocrisia!!! Oggi tutti a sfilare, ma quanti di quelli che sfilano sono veramente impegnati a fare un’antimafia seria, reale, di DENUNCIA, nomi e cognomi, dei mafiosi???

“Pezzi delle istituzioni indagano su chi cerca la verità non sulla verità”, scrive Antonio Turri.
E’, questa, una vecchia storia, quella, cioè, di quei pezzi delle istituzioni infedeli che non vogliono che le verità vengano a galla per non scoprire se stesse.
Soggetti infedeli che troviamo dapperttutto.
Anche, se non soprattutto, fra quelli che oggi stanno sfilando per commemorare la strage di Capaci.
Vili, corrotti, mafiosi, che si nascondono magari anche in mezzo a noi perché sanno benissimo che, se venissero scoperti, sarebbero sommersi da un mare di merda e dal vomito delle persone perbene.
Noi oggi non sfiliamo perché noi… sfiliamo tutti i giorni, tutti i momenti, a combattere i mafiosi non con le parate e le chiacchiere.
Vogliamo ricordare Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e tutti gli altri che ci hanno rimesso la vita non a parole e per un solo giorno.
Li portiamo sempre nel nostro cuore ma vogliamo onorare la loro memoria con l’impegno.
Impegno significa scovare i mafiosi ed i loro compari annidati soprattutto nello Stato, nelle istituzioni, nei partiti politici, nel Parlamento, nei Governi, nelle banche, fra i professionisti, uno per uno, DENUNCIARLI, FARLI ARRESTARE, FAR TOGLIERE AD ESSI I BENI ACCUMULATI SUL SANGUE DELLA POVERA GENTE.
Questo significa fare antimafia.
Tutto il resto è BLA BLA, parata, palcoscenico, chiacchiere.
E con il bla bla, le chiacchiere, le parate, i palcoscenici non si onora la memoria di queste vittime delle mafie, anzi, al contrario, la si offende!!!
Venite con noi, in trincea, a combattere ogni giorno i mafiosi, uno per uno, guardandoli negli occhi nel momento in cui vengono ammanettati!!!
Così si onora la memoria di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e di tutti gli altri.

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