Gli esercenti di Torvaianica protestano

Latina, 10-04-06

GLI ESERCENTI DI TORVAIANICA PROTESTANO PER LA MANCANZA DI SiCUREZZA E CREANO IL GET (GRUPPO ESERCENTI DI TORVAIANICA)

La protesta monta e sono le categorie di tutto il litorale a sud di Roma che cominciano a far sentire la propria voce. Le istituzioni non possono restare indifferenti!

Il Prefetto di Roma deve intervenire subito. Ciò, anche per evitare che i cittadini, come già hanno cominciato a fare, comincino ad organizzarsi per conto proprio per difendersi da una criminalità dilagante. E’, questo, l’aspetto più inquietante che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti stesse della democrazia nel nostro Paese: i cittadini, il paese reale, non hanno più fiducia nelle istituzioni!

Ha ragione Giorgio Bocca quando, parlando della situazione in cui viviamo, si sofferma su quell’intreccio consolidato fra “guardie e ladri”, difficile, ormai, da eliminarsi. E’ anche la gente che è convinta di ciò e non crede più nella volontà dello Stato di fare qualcosa per tagliare quel legame.

Stiamo seguendo da qualche mese con particolare attenzione la situazione esistente ad Ardea e sull’intero territorio circostante e veniamo quotidianamente a conoscenza di fatti veramente preoccupanti. Ci domandiamo sempre più se sono ancora le istituzioni a controllare il territorio a sud di Roma o se questo sia ormai passato sotto il controllo della criminalità organizzata e comune.

Lo Stato… fronteggia (si fa per dire!) questa situazione con un apparato assolutamente inadeguato, con personale e presidi non dislocati in maniera razionale, con tecniche investigative obsolete, con mezzi ed uomini insufficienti e non preparati per lo più a fare un lavoro di intelligence. C’è, poi, il terreno zuccheroso delle probabili commistioni fra pezzi della politica e delle istituzioni con la criminalità sul quale noi stiamo chiedendo da tempo che si accendano i riflettori.

Abbiamo appreso dalla lettura dei giornali che qualcuno recentemente ha assunto l’iniziativa di dibattere questi temi in un incontro politico.

Quando si parla di queste cose noi abbiamo sempre piacere perché in un modo o in un altro si contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema del quale ancora molti si ostinano a negarne l’esistenza (alcuni giorni fa ci ha telefonato un’insegnante di Taormina, la quale ci ha detto che anche in Sicilia c’è chi-gli amici dei mafiosi, ovviamente, continua a dire che… . la mafia non esiste!!!

PECCATO CHE DI QUESTI PROBLEMI SE NE PARLI SOLAMENTE NEI PERIODI ELETTORALI!!! E, POI, SUBITO DOPO TUTTI SE NE DIMENTICHINO!!!

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