Cerca

Gli assassini dell’avv. Mosa a Sabaudia, dell’avv. Maio ad Aprilia e del Parroco di Borgo Montello Don Boschin: omicidi di mafia?

SI TORNA A PARLARE DELL’ASSASSINIO DELL’AVV. MOSA. BENE. MA PERCHE’ NON PARLIAMO ANCHE DEGLI ASSASSISI DI DON BOSCHIN E DELL’AVV. MAIO???

Un giornale dedica quasi un’intera pagina all’assassinio a Sabaudia dell’avv. Mosa, un assassinio legato, secondo gli investigatori – smentiti poi dalla magistratura giudicante – a rapporti di natura sentimentale.

E spunta, dopo 10 anni, un dossier che il professionista terracinese avrebbe redatto sulle attività sul nostro territorio della banda della Magliana.

Prima non se ne era mai parlato.

Se tale dossier è stato effettivamente redatto, la magistratura ha l’obbligo di trovarlo e di indagare su quanto in esso è stato denunciato.

Noi saremmo lieti se la DDA di Roma ci mettesse le mani, cominciando ad interrogare coloro che oggi sostengono l’esistenza di tale importante atto.

Anche noi abbiamo sempre sospettato che, data la natura dell’attività dell’avv. Mosa –che tutti ricorderanno come il legale del Sindacato antiusura SNARP-, dietro il suo omicidio potrebbe esserci la mano della criminalità organizzata.

Non solo della banda della Magliana, perché a Terracina e sul territorio pontino non opera solamente questa.

Aspettiamo, quindi, che la DDA avochi il fascicolo per indirizzare le indagini in questa direzione.

Ma la stessa cosa chiediamo per gli omicidi sia del Parroco di Borgo Montello Don Boschin che dell’avv. Maio di Aprilia: due territori, questi, confinanti e considerati molto “caldi” per quanto attiene alla presenza delle cosche.

Sia ben inteso: i nostri sospetti non sono corroborati da riscontri. Ma le voci che all’epoca giravano sulla strana morte del Parroco – determinata secondo la versione ufficiale da una dentiera che l’avrebbe soffocato durante l’aggressione subita da taluni balordi- parlavano anche di alcuni traffici notturni, a mezzo di camion, che si sarebbero verificati intorno e nella discarica di Borgo Montello. In quel periodo, se non andiamo errati, circolavano nei mari di mezzo mondo due navi che nessuno Stato voleva far approdare nei propri porti.

Nella discarica di Borgo Montello sono stati individuati, su impulso dell’Amministrazione comunale di Latina di Aimone Finestra, alcuni strani “contenitori metallici” pieni di non si sa quali sostanze. Don Boschin non potrebbe essere venuto a conoscenza di tale “traffici” e, pertanto, ucciso, su mandato di qualcuno che potrebbe avere interesse a non far scoprire di quali sostanze si tratti e dell’identità degli autori di quei traffici?