Gli affari della camorra sull’asse Napoli-Roma: riciclati 400 mln di euro in locali notturni, auto e ville di lusso

Gli affari della camorra sull’asse Napoli-Roma: riciclati 400 mln di euro in locali notturni, auto e ville di lusso

di REDAZIONE

NAPOLI. I soldi dei commercianti di Fuorigrotta erano finiti dritti dritti nelle casse di locali alla moda di Roma, in aziende che fatturavano milioni di euro, in auto di lusso e ville con piscina. I commercianti pagavano e piangevano e loro, i camorristi in giacca e cravatta incassavano e se la godevano. È la dolce vita degli esponenti del clan Zazo, che secondo un’inchiesta della Dia, in pochi anni era riuscito a creare un impero economico di oltre 400 milioni di euro. Soldi investiti -secondo ‘Il Roma’- soprattutto nella capitale ma, come una piovra tentacolare, ogni affare era possibile e gli occhi erano puntati anche a New York. A febbraio del 2014 la retata che ha sconvolto la cosca con 28 arresti. Fu così sgominato l’intero clan Zazo di Fuorigrotta con figli, nipoti e pronipoti del vecchio contrabbandiere Michele,ras ultramiliardario deceduto per cause naturali. Basta dare un’occhiata alla maxiordinanza (890 pagine) per rendersi conto che Fuorigrotta era diventato l’“ombelico del mondo”: complicità di agenti, ex carabinieri, politici, affaristi, funzionari di banca, dipendenti delle agenzie dell’Entrate .Sequestrati una struttura turistica con ville, appartamenti e bungalow situati nella località balneare ligure di Cogoleto in provincia di Genova. Sigilli anche ad un noto locale notturno di corso Vittorio Emanuele, nel centro storico di Roma, da dove nel 2007 sono partite le indagini. Sequestrate anche 20 società, tutte con sede legale a Roma e provincia, uno yacht di 25 metri e 30 immobili tra i quali ville di lusso.

29/10/2016
fonte:www.internapoli.it

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