Gli «affari» dei Casalesi nel basso Lazio: sette arresti e sequestri di beni

Sette persone in manette, perquisizioni e sequestri di beni per oltre un milione e 400mila euro: sono i risultati di un blitz appena concluso dalla Squadra mobile di Latina contro il clan dei Casalesi.

Gli arresti sono l’effetto dell’ultima indagine conclusa dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli sulla «invasione» profonda e silenziosa del clan dei Casalesi nei Comuni del basso Lazio. L’indagine, coordinata dai magistrati Giovanni Conzo, Alessandro D’Alessio e Cesare Sirignano, è stata condott dalla Mobile di Latina.

Inquietanti gli scenari che emergono dalla lettura delle carte: i Casalesi avevano movimentato ingenti capitali di provenienza illecite reinvestendoli in aziende e società dell’Agro pontino. Perquisizioni sono ancora in corso a Formia, San Cosma e Damiano, Latina, oltre che a Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Cancello Arnone e Castelvolturno.

Tra gli arrestati figurano Salvatore Di Puorto, Antonio Ianuario e Salvatore Ianuario, detto «Mammone», personaggio di spicco della criminalità casertana.

(Da Il Mattino)

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