Giustizia – Anm: Invettive e insulti per avere magistratura docile

No distinzione buoni-cattivi, politica strumentalizza inchieste

Luca Palamara, presidente dell’Anm denuncia che la magistratura è oggetto da parte della politica di “invettive e insulti perchè si vuole una magistratura docile che non disturbi il manovratore”. Ospite di Skytg24 Palamara ha replicato a Filippo Berselli, Pdl, presidente della commissione giustizia del Senato che ha difeso le parole del premier Silvio Berlusconi sulla commissione di inchiesta: “Cosa c’è di più grave dell’accusa di essere un’associazione a delinquere?”, ha detto il presidente dell’Anm ricordando una delle critiche fatte dal presidente del Consiglio ai magistrati.

Palamara ha sottolineato che “i dati mostrano che il sistema disciplinare della magistratura funziona, dal momento che il 10% dei magistrati in servizio è stato sottoposto a provvedimenti disciplinari, perciò non può passare il concetto che siamo una corporazione che si vuole assolvere”. Il numero uno dell’Anm ritiene che sia la politica a “strumentalizzare le inchieste, avviene ormai da 18 anni”, quindi ha concluso “noi non accettiamo la distinzione tra magistrati buoni e cattivi”.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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