Giornata della memoria per le vittime di mafia organizzata da Libera a Corchiano, in provincia di Viterbo. Si parlerà anche di mafie nel Lazio e nel viterbese

CORCHIANO – Ci sarà anche un banco d’assaggio dei vini viterbesei, domenica 3 aprile a partire dalle 15,30, alla XVI giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie, in programma a Corchiano per tutta la giornata. Il banco d’assaggio è a cura dell’enoteca provinciale e “la nostra partecipazione – dice il presidente Carlo Zucchetti – ci è sembrata opportuna, perchè è solo partendo dal territorio che si difende la legalità. Un plauso al Comune di Corchiano e all’associazone Libera che hanno organizzato l’incontro”.



La manifestazione vuole rendere partecipe il territorio del viterbese di una realtà, la mafia, che non è limitata al sud d’Italia, ma che estende il suo potere nel resto del territorio, anche nel viterbese. L’evento, che si svolge presso il teatro Il Fescennino, prevede una tavola rotonda la mattina intitolata “Dalle mafie autoctone verso la quinta mafia”.

Durante il dibattito con gli amministratori locali, i rappresentanti del mondo del lavoro, del sindacato e dell’università verranno diffusi i dati sulle infiltrazioni mafiose nel Lazio. Modera Fausto Pellegrini giornalista di Rai News. Intervengono Antonio Turri, responsabile di Libera Lazio, e Franco Bianchi, Presidente del Tar Piemonte.

Nel pomeriggio intervengono Corradino Mineo, direttore di Rai News, Curzio Maltese, giornalista e scrittore, Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Suprema Corte d’Assise, il Procuratore Capo della Repubblica di Torino Gian Carlo Caselli, già procuratore della Repubblica di Palermo, a cui si devono gli arresti di Leoluca Bagarella, Gaspare Spatuzza e Giovanni Brusca. È presente anche Salvatore Vecchio, figlio di Francesco Vecchio, vittima di mafia e il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di mafia. L’evento sarà arricchito dal contributo artistico del maestro Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella” di Roberto Benigni.

(Tratto da OnTuscia)
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