Giornalisti nel nome di Pio La Torre, per capire l’importanza della confisca dei beni

Giornalisti nel nome di Pio La Torre, per capire l’importanza della confisca dei beni

AMDuemila 10 Dicembre 2021

Dal Centro studi La Torre un bando di concorso rivolto agli studenti

Capire l’importanza dell’utilizzo sociale dei beni confiscati attraverso una serie di interviste realizzate dagli studenti: è quanto previsto dal bando di concorso promosso dal Centro studi Pio La Torre, in protocollo d’intesa con il ministero dell’Istruzione e intitolato Nel nome di Pio La Torre, 40 anni dopo, rinnovato impegno”. L’iniziativa, rivolta anche agli studenti delle scuole italiane all’estero e a quelli delle case circondariali, vuole offrire un’occasione di riflessione e studio sull’importanza delle esperienze di cittadinanza attiva e dare una maggiore consapevolezza dei fenomeni mafiosi.

“Nel corso del 2022 ricorreranno il 40° anniversario dell’uccisione politico-mafiosa di Pio La Torre e Rosario di Salvo, della prima legge antimafia dello Stato italiano (la Rognoni-La Torre dell’11 settembre 1982), ‘madre’ di tutte le legislazioni antimafia, e il 30° delle stragi del 1992 a seguito della conclusione del maxiprocesso – spiega il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco – I ragazzi che vorranno partecipare dovranno realizzare un’intervista testuale, audio o video e inviare il loro lavoro entro e non oltre il 22 marzo 2022 all’email concorso@piolatorre.it”.

Lo scopo del progetto è quello di raccogliere tra gli studenti interviste sul territorio di appartenenza della scuola a testimoni privilegiati selezionati tra: rappresentanti di organizzazioni che operano in beni confiscati, rappresentanti di organizzazioni impegnati in attività di cittadinanza attiva e rappresentanti istituzionali. “Attraverso le loro interviste sarà possibile valorizzare le esperienze positive e di cambiamento del territorio di appartenenza della scuola – continua Lo Monaco -, sensibilizzando anche gli altri studenti alla conoscenza del territorio, alla cultura della legalità ed ai processi di cittadinanza attiva”.

I ragazzi delle classi aderenti alla rete potranno esercitarsi in un laboratorio di comunicazione, giornalismo e impegno civile finalizzato alla produzione di un saggio, fuori gara, ma che li formerà come parte importante della commissione esaminatrice.

La cerimonia di premiazione degli studenti vincitori si svolgerà durante la manifestazione per il 40° anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo il 30 aprile 2022, secondo modalità da concordare con il ministero dell’Istruzione.

I dettagli del bando sono disponibili sul sito del centro a questo link: piolatorre.it/public/pagine/allegati/09122021101959.pdf per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a info@piolatorre.it.

Fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/rassegna-stampa-sp-2087084558/308-cultura-notizie/87186-giornalisti-nel-nome-di-pio-la-torre-per-capire-l-importanza-della-confisca-dei-beni.html

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