Gennaro Ciliberto chiede la protezione dopo aver denunciato fatti gravi. VOLETE MUOVERVI O NO O ASPETTATE CHE LO AMMAZZINO???

AL MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA

A.S.E. DOTT.SSA ANNAMARIA CANCELLIERI

A.S.E dott. Il Prefetto  di Napoli Francesco Antonio MUSOLINO
Al Questore di Napoli dr. Luigi MEROLLA

Lo scrivente Ciliberto Gennaro nato a Napoli  il   …………….. chiede a .S.E Dott. Prefetto di Napoli di valutare il rischio reale del sottoscritto se lo stesso rientrasse in localita’ di origine ……………
Infatti dopo le varie denunce fatte dal sottoscritto  alla Dia di Milano nel 04/02/2011 e altre testimonanzie rese in varie Dia e Procure d Italia, lo stesso si vede costretto a scappare e nascondersi per tutta Italia , poiche’  braccato e minacciato di morte , ha  denunciato   reati di Infiltrazione Mafiosa e disatro colposo e corruzioni  in appalti pubblici Autostrade . La vicenda vede coinvolta una intera famiglia di Castellammare di Stabia  della quale  un condannato in Cassazione per reati di stampo cammorristico con l ‘aggravente dell art. 7 ed oggi sottoposto a regime di sorveglianza speciale .Anche una ditta dei sopraccitati  soggetti   e’ gia stata interdetta per mafia e tale provvedimento é stato  confermato con sentenza del Consiglio di Sato.
Tale neccesita’ di rientro la si deve al fatto che mi sono ammalato di diabete e che sono ben 28 mesi che scappo e non ho piu’ soldi  ne una casa stabile.Inoltre  a ……………risiede mia figlia di anni 12 con la madre che si e’ dissociata dalle mie scelte di denunciare . Non avendo una casa e vivendo di ospitalita’ e carita’ , anche dormendo in auto , chiedo di esaminare  l’opportunità di un  mio rientro .Sia le forze dell oridne che la magistratura mi hanno sempre sconsigliato di rientrare alla località di origine . Alla data odierna presso il Tribunale di Monza ci sono 5 rinviati a giudizio per i reati di disastro colposo , minacce che vedono la mia persona parte offesa e testimone.
Inoltre per ben due volte ho fatto richiesta di essere sottoposto a protezione ma la Commissione Centrale di Roma mi ha risposto che non aveva avuto alcuna segnalazione dalle Procure interessate che sono ben otto.( Napoli, santa Maria C.v., Monza, Firenze,Torino, Alba e non ultima Trento). Nel mese di gennaio mi sono recato presso la Questura di Trento e ho denunciato il tentativo di infiltrazione di una delle ditte che riconducono alla famiglia  vicina al clan D’alessandro ,noto clan dell’aria stabiese.
Il mio e’ un appello disperato  alla vs. competenze e chiedo di esprimervi    in modo celere  sulla necessità di   un mio rientro presso la residenza paterna .

Porgo distinti saluti

29/04/2013

CILIBERTO GENNARO 

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