“Generale, io sono un uomo per bene e non alzi la voce!!!”. Assurdo!!!

L‘ennesima umiliazione subita dal Testimone di Giustizia Ciliberto Gennaro, in presenza del proprio legale Avv. Inzillo, del personale Nop, della compagna e del piccolo figlio.
Dinanzi al palazzo sede del Servizio Centrale Protezione il Generale ha urlato in strada al Testimone di Giustizia, rimproverandolo per aver atteso invano il suo arrivo, se non fosse che il Tdg era per strada da più di un ora con personale di scorta e il suo legale in attesa di essere ricevuto dallo stesso Generale.
Il tdg Ciliberto ha cercato invano di spiegare al Generale che da più di un’ ora erano li fuori al portone ad attendere che qualcuno li facesse accomodare, ma nulla. Il Generale ha bacchettato con toni alti il tdg e prima di salire in auto ha aggiunto una frase che ha profondamente offeso il tdg Ciliberto.
Questa è l ‘ ennesima prova di come i tdg sono considerati come dei rompiscatole o ancora peggio.
Oggi lo Stato ha perso nuovamente; è cosa certa che a far brutta figura non è stato il tdg che come sempre si è contraddistinto per educazione e rispetto. Oggi a perdere il controllo è Stato il Generale. Che rappresenta lo Stato