Gara internazionale per il progetto del raddoppio del porto di San Felice Circeo

RADDOPPIO DEL PORTO DI SAN FELICE CIRCEO: TUTTO DA RIFARE. FINALMENTE!

Punto e a capo. Finalmente.!

Un’opera così imponente, quella che riguarda il raddoppio del Porto di San Felice Circeo, che esige, peraltro, studi ed analisi approfonditi sul piano della sua compatibilità con l’ambiente, non può essere realizzata così come qualcuno voleva.

Va bandito un concorso pubblico a livello internazionale, così come ha richiesto nel corso dell’ultima audizione della Commissione Sicurezza della Regione Lazio Maria Grazia Colambrosi citando l’esempio di Chiavari, vanno acquisiti vari progetti corredati di tutti i dati sulla loro compatibilità e, poi, una commissione qualificata dovrà eventualmente scegliere il migliore di essi.

Tutti debbono essere messi in condizioni di partecipare.

Non ci interessano i motivi di tale ripensamento; né ci poniamo il problema del perché, dopo tante lacerazioni, strappi, minacce di denunce e quant’altro, sia stato deciso di azzerare tutto.

Noi stiamo ai fatti.

Riteniamo che quella assunta sia stata una decisione saggia. Finalmente!

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