Gaetano Cici è quasi al decimo giorno di sciopero della fame e la Prefettura di Viterbo continua a dormire. Lo stiamo dicendo da anni: non ci piace il comportamento di taluni Uffici di quella Prefettura!

Stiamo quasi al decimo giorno di sciopero della fame da parte del nostro amico Gaetano Cici di Tuscania in provincia di Viterbo e nessuna delle autorità viterbesi ha fatto qualcosa in suo favore.

Anzi dobbiamo ancora una volta stigmatizzare il comportamento degli uffici competenti della Prefettura viterbese che noi riteniamo i veri responsabili della situazione che si è venuta a creare.

Non ci piacciono certi comportamenti di quegli Uffici e lo stiamo dicendo da anni, da quando, cioè, il nostro compianto vicesegretario regionale Gigi Daga ci segnalò alcuni fatti.

Sarebbe ora che il nuovo Ministro dell’Interno disponga un’inchiesta seria mandando degli ispettori che accertino se in questo caso, ad esempio, le cose siano state fatte o meno in regola.

Intanto preghiamo il Comandante della Compagnia Carabinieri di Tuscania, che ci viene descritto come un ottimo e solerte Comandante, faccia accertare le condizioni psicofisiche di Gaetano Cici determinate dallo sciopero della fame che ormai si avvia verso il decimo giorno dal suo inizio e ne informi i Comandi Provinciali e Generale.

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