Gaeta. Questo Sindaco non lo capiamo proprio! Che dice il PD?

GAETA. QUESTO SINDACO NON LO CAPIAMO!

Prima dice che la città è “una lavatrice di danaro sporco”, poi fa marcia indietro.

Ora, a proposito della vendita all’asta di un gioiello qual’è l’Hotel Mirasole e del rischio che di questo si approprino personaggi sospetti, dice che non fa “il sensale di nessuno” e che il compito del contrasto delle mafie spetta alle forze dell’ordine ed invita noi a rivolgerci alla Procura.

Egli mostra di non sapere nemmeno che in materia di contrasto delle mafie non è competente la Procura della Repubblica ordinaria ma la DDA.

Il dovere di un qualsiasi cittadino –e a maggior ragione di un Sindaco – è quello di vigilare perché il proprio territorio non cada nelle mani della criminalità organizzata.

Non fare ciò e far ricadere il peso della sua tutela solo sulle spalle delle forze dell’ordine è deplorevole.

Ci meravigliamo come il PD, che sul “caso Fondi” sostiene di essere paladino della legalità in provincia di Latina, continui a sostenere un Sindaco che, come i suoi colleghi di centrodestra di Terracina, San Felice Circeo, Sabaudia ed altri comuni, dopo aver ammesso che la città è una lavatrice di denaro della camorra, in effetti agisce come colui che non vede, non sa e non sente.

A proposito del suo invito a… rivolgerci “alla Procura”, vogliamo ancora una volta assicurarlo.

Noi siamo abituati, prima di parlare, a fare quello che dobbiamo fare.

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